Mafia, De Raho: criminali provano a collocare soldi in aziende sane

Gca
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Roma, 18 lug. (askanews) - "Oggi le mafie hanno un problema inverso a quello dei soggetti economici in difficoltà: hanno enormi capitali da collocare. È ovvio che se si accumulano ritardi nell'erogazione dei fondi previsti e non si monitora l'andamento dell'economia, il rischio di infiltrazioni criminali nelle aziende sane è elevato". Lo dice in una intervista a Il Mattino, il procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho. "In un momento di generalizzata difficoltà il soggetto economico o viene sostenuto dallo Stato o deve ricorrere al canale parallelo di apertura del credito sostenuto dalla criminalità organizzata" evidenzia. "I criminali hanno bisogno di collocare le proprie liquidità e confidano sulla mancata restituzione del capitale per impossessarsi delle imprese sane. I criminali puntano a entrare in aziende già presenti sul mercato in maniera da riciclare denaro e muoversi sul mercato legale. In alcuni casi mantengono ferma la composizione societaria, lasciano apparentemente immutata la titolarità dell'impresa, ma finanziandola, la dominano e quindi possono utilizzarla senza destare sospetti collegati ai cambi di titolarità delle quote".