Mafia: Romano La Russa, 'Dalla Chiesa integerrimo servitore dello Stato'

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Milano, 3 set. (Adnkronos) – "A quarant'anni dalla morte il generale Dalla Chiesa è rimasto, nella memoria di tutti noi, una figura di altissimo profilo, un simbolo della lotta all’illegalità. È pertanto nostro dovere morale preservare il ricordo di un integerrimo servitore dello Stato, ucciso dalla mafia perché colpevole di aver combattuto la criminalità". Lo afferma l'assessore lombardo alla Sicurezza Romano La Russa, che ha partecipato a Milano alla cerimonia di commemorazione.

"Vogliamo inoltre commemorare la moglie Emanuela e l’agente di scorta Domenico Russo, altre due vittime innocenti della barbarie mafiosa. Milano, lo ricorda come il comandante della divisione Pastrengo dei carabinieri, dal 1979 al 1981, lui fu l’artefice della sconfitta della Brigate Rosse" conclude.