Mafia: verbale vice di Falcone e il giallo del telefonino di Riina in carcere 'Non ne ho ricordo' (6)

Mafia: verbale vice di Falcone e il giallo del telefonino di Riina in carcere 'Non ne ho ricordo' (6)

(Adnkronos) – Non ricorda neppure se all'epoca c'erano stati "contrasti sulla permanenza di Riina in carcere". "Non ne ho memoria, dottore – dice Ferraro. Non ne ho ricordo". Nell'ultima udienza, l'avvocato Basilio Milio, che difende il generale Mario Mori con il collega Francesco Romito, ha sottolineato a questo proposito: "Vero è che Di Maggio, l’8 luglio 1993, sollecita Calabria a trovare una soluzione alternativa a Rebibbia per Riina. Quindi l’iniziativa parte da Di Maggio e non ha nulla a che vedere con nessuna segnalazione circa l’uso del telefonino (che, arrivata a novembre, fa riferimento al mese di agosto) né con il suicidio di Gioè, che sarebbe avvenuto 20 giorni dopo – dice il legale – Vero è che il trasferimento di Riina a Sollicciano viene disposto il 30.07.93, ma la decisione appare presa da prima perché Calabria, il 26.07.1993, con Fonogramma 35499 inviato a Sollicciano, chiede genericamente di “predisporre l’attivazione della sezione M”.