Magherno, muore operaio investito: trovato il pirata della strada

donna spinta sui binari

Terribile tragedia a Magherno dove un operaio è stato investito da un pirata della strada poco dopo esser uscito dal bar per fare un aperitivo con i suoi amici: oggi, sarebbe stato il suo ultimo giorno di lavoro prima della pensione.

Magherno, operaio investito da pirata della strada

Nella serata di sabato 23 novembre, un operaio di 59 anni è stato investito all’uscita del bar: a causa del forte impatto con l’auto, gli amici del 59enne si sono precipitati lungo la strada e hanno trovato il corpo Giuseppe Bonizzoni a terra con gli occhi spalancati. Il conducente, accertata la gravità del fatto, ha abbandonato il veicolo lasciando a piedi la zona circostante. Sul posto si è recato immediatamente il personale paramedico del 118 ma, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, Giovanni è deceduto. Nella giornata odierna, lunedì 25 novembre, avrebbe prestato, per l’ultima volta, la propria attività lavorativa presso la ditta di Belgioioso prima della tanto attesa pensione. Dopo alcune ore il pirata della strada è stato rintracciato dalle forze dell’ordine: si tratta di Mohamad Daniel Jebali, 22enne di origini tunisine accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso. Dopo aver effettuato l’arresto, è stato anche accertato lo stato di ebrezza del tunisino alla guida della sua Fiat 600.

Dopo la tragedia verificatasi per il povero operaio 59enne, è intervenuto anche Giovanni Amato, sindaco di Magherno, il quale ha dichiarato pubblicamente: “Questa mattina la nostra comunità si è svegliata triste, frustrata. Quello che è accaduto ieri sera è stata una disgrazia che mai pensavamo ci potesse accadere», ha commentato domenica il sindaco di Magherno, Giovanni Amato. «Tantissimi i cittadini che sono usciti in strada a fare il possibile per salvare Giuseppe ed aiutare i militari. Siamo ancora increduli e scossi“.