Magistratura, Ermini: nessuno sfregi ricordo nostri eroi

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Roma, 18 giu. (askanews) - "Nessuno pu chiedere a un magistrato di essere un eroe, ma nessun magistrato deve permettersi di sfregiare il ricordo di questi nostri eroi. Infangando la credibilit, il prestigio e l'onorabilit della magistratura". Lo ha detto il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, David Ermini nel suo discorso al Quirinale alla cerimonia commemorativa del quarantesimo anniversario dell'uccisione di Giacumbi, Minervini, Galli, Amato e Costa e del trentennale dell'omicidio di Livatino "Lo voglio dire nel modo pi schietto e diretto, raccogliendo e facendo mia la giusta indignazione che in questi tempi si respira nel corpo sano della magistratura: chi baratta il proprio dovere con mire carrieriste, chi svende gli ideali per il potere personale, chi insudicia il proprio ruolo con pratiche da faccendiere ha solo da vergognarsi e chiedere scusa. Tradisce la funzione, i colleghi, l'istituzione".