De Magistris: cessione sospesa fino 31 ottobre? insoddisfacente

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Napoli, 9 ott. (askanews) - "E' del tutto insoddisfacente". Commenta così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l'annuncio da parte della Whirlpool di Napoli della sospensione della cessione fino al 31 ottobre. "Non vorrei - continua - che si stia preparando il giorno dell'impiccagione dei lavoratori". "Noi non consentiremo che questa esperienza finisca nel peggior modo possibile per incapacità e inconcludenza del Governo che rischia di essere subordinato a una multinazionale" spiega il sindaco della città metropolitana di Napoli, il quale ammettere di essere "molto preoccupato" per la vicenda.

Il presidente del Consiglio "deve far capire ai lavoratori, ai sindacati, al sindaco di Napoli e alla città se c'è una via di uscita da questa situazione portata fino a qui in maniera irresponsabile". "Devo capire - continua de Magistris - se quando si firma un accodo ha più valore la voce del Governo o quella di una multinazionale. Da queste cose si vede l'autorevolezza di un Governo. Dal presidente Conte servono parole chiare e forti".

"Nell'aprile 2019, in piena campagna elettorale per le europee, l'allora ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, aveva detto che rispetto alla vicenda Whirlpool era tutto a posto e invece a oggi qui noi viviamo la tragedia, le ansie e anche le speranza mentre a Roma non ho capito cosa si sta consumando".