De Magistris-Clemente: condanna omicidio Cimminiello bel segnale

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Napoli, 25 giu. (askanews) - "La conferma dell'ergastolo da parte della Corte d'Assise di Appello del mandante e del coautore dell'omicidio di Gianluca Cimminiello, vittima innocente di camorra, un forte ed importante segnale di giustizia". E' la dichiarazione del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell'assessore Alessandra Clemente, presente in aula in rappresentanza dell'amministrazione. "Dopo 10 anni e mezzo dai fatti, alle sorelle di Gianluca, Susy e Palma, alla famiglia e alla citt tutta, costituita parte civile nel processo per volont dell'Amministrazione, viene restituito e confermato, grazie al lavoro della magistratura e delle forze di polizia, il senso di riscatto grazie al quale istituzioni, associazioni, scuole, cittadini, movimenti ed operatori economici sono sempre pi impegnati in prima linea affinch non accada ad altri ci che accaduto alla famiglia Cimminiello ed affinch i sistemi di camorra e malavita non occupino spazi mortali per la vita del nostro territorio lavorando quotidianamente alla formazione delle giovani generazioni e a tutela della crescita e dello sviluppo della nostra amata citt" concludono.

Gianluca Cimminiello, tatuatore, il 2 febbraio 2010 fu ucciso davanti il suo negozio a Casavatore (Napoli), dopo la pubblicazione su Facebook di una foto con il calciatore Ezequiel Lavezzi che scaten l'invidia di un concorrente il quale gli sped un commando punitivo della camorra. La corte d'assise d'appello ha confermato la condanna per il boss Arcangelo Abete e il suo braccio destro Raffaele Aprea.