De Magistris: Conte scarica Salvini, ma ne avallava le azioni

Psc

Napoli, 21 ago. (askanews) - "Il premier, dimesso da Salvini, parla come leader dell'opposizione o proponendosi come leader della nuova maggioranza, prendendo le distanze da Salvini e dalle sue opere, da lui avallate fino a qualche giorno fa da presidente del Consiglio che ha tollerato che Salvini apparisse come il vero capo politico del Governo". A scriverlo, su Facebook, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, analizzando la situazione politica che si è creata con la crisi di governo. Secondo l'ex pm, il premier dimissionario "era talmente fiero di azioni e opere che parlava del 2019 come anno bellissimo per il Governo e per il Paese. Ha fatto passare di tutto Conte, fino all'indegna legge sicurezza bis, in aperta violazione della Carta Costituzionale di cui, ieri, appariva, a parole, strenuo difensore. E che dire - ha proseguito nel post - degli esseri umani in balia dello Stato in mezzo al mare che vengono oggi salvati per mani di un magistrato della Repubblica, alla faccia di Salvini, Conte, Di Maio e Toninelli". Per il leader di Dema "quelli che hanno portato Salvini sulla soglia del 40%, e che si apprestano a resuscitare il primo Matteo, ieri hanno anche accusato il loro alleato, con cui hanno stipulato un contratto e con il quale non convivono più non per loro volontà ma per volontà di Salvini, di colludere di fatto con la 'ndrangheta. Quindi ieri - ha concluso De Magistris - hanno confessato di essere stati alleati di governo, senza aver loro stracciato l'alleanza, con chi collude o quanto meno stringe l'occhio alla mafia". .