De Magistris: "Covid occasione per le mafie per recuperare consenso"

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AGI - "La criminalità organizzata ha ingenti liquidità, non ha burocrazia, sa dove andare e ha la spasmodica necessità di riacquistare il consenso perso in questi anni: la crisi economica e sociale legata alla pandemia in questo senso rappresenta per le mafie una straordinaria opportunità". Lo ha sottolineato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, delegato Anci per la sicurezza e la legalità, nel corso di una audizione davanti alla commissione Antimafia.

"Sono molto preoccupato - ha sottolineato il sindaco di Napoli - di come verrà gestito il fiume di denaro pubblico che arriverà nel nostro Paese: bisogna alzare il livello di attenzione sull'utilizzazione delle risorse, non vorrei che la magistratura come spesso accade debba intervenire in ritardo su una patologia già estrema. Il tema è evitare ad ogni costo che la criminalità organizzata possa infiltrare l'economia legale. E che tanti, soprattutto giovani, possano essere spinti dalla crisi nel baratro dell'impossibilità di scegliere".

Noi siamo la prima e unica regione d'Europa che ha chiuso le scuole appena erano state aperte: ma qualcuno pensa che la didattica a distanza arrivi in tutti i quartieri popolari? Che ovunque esista il wi-fi gratuito? Che ci siano tablet per tutti? Dispersione scolastica: la camorra vive di questo, le mafie vivono di questo. Hanno bisogno di reclutare e questo e' il momento del reclutamento".

Città come polveriere sociali

"Non vanno in alcun modo sottovalutate le infiltrazioni di frange violente nelle manifestazioni pubbliche innescate dalle restrizioni anti Covid: dobbiamo essere consapevoli che le nostre città rischiano di diventare delle polveriere sociali". Lo ha affermato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris nel corso di una audizione davanti alla commissione Antimafia.

"Se la rabbia sociale non viene intercettata con le forme dovute - ha spiegato il sindaco - c'è il pericolo concreto che qualcuno possa impadronirsene facendola diventare materia di ordine pubblico e questione criminale".

 "A Napoli - ha ricordato de Magistris - abbiamo avuto una ventina di manifestazioni, tutte pacifiche tranne quella del venerdì sera sfociata poi in scontri. Anche quella manifestazione era nata nel segno di un dissenso forte ma pacifico e venne poi infiltrata da frange violente di pregiudicati, forse di appartenenti a famiglie camorristiche, di alcuni esponenti del mondo ultrà e dell'estrema destra: sarà la procura, che ha istituito un apposito gruppo di lavoro, a valutare esattamente che cosa stia accadendo".

"Sicuramente - ha concluso - non abbiamo alcun segnale di utilizzo di metodi violenti o, peggio ancora, di natura eversiva da parte di ambienti antagonisti e dei centri sociali, che in questi anni hanno svolto un ruolo importante per la democrazia".

"Le ambulanze e la fornitura di ossigeno attualmente nella nostra città costituiscono delle criticità". Lo ha affermato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel corso di una audizione davanti alla commissione Antimafia. "Ce ne siamo occupati in sede di Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica - ha raccontato il sindaco - nonostante fossimo stati diffidati dal presidente della Regione: ma sono una questione di ordine pubblico i tempi di attesa delle ambulanze, che arrivano ad oltre un'ora, il fatto che se ne trovino solo di private con costi fino a 1.000 euro e la carenza di ossigeno che comincia a farsi grave".

Prevedere nuovi aiuti

"A Napoli come in altre città la situazione è decisamente peggiorata rispetto a marzo-aprile: in quell'occasione l'emergenza economica legata alla pandemia fu affrontata bene con l'ordinanza di protezione civile che permise ai Comuni di dare aiuti alle persone prive di reddito. Credo che quel tipo di intervento andrebbe reiterato oggi". Per poi aggiungere: "È importante anche la tempestività degli interventi perché la criminalità organizzata è molto veloce". 

In tempi di pandemia le risorse devono arrivare ahimè anche a chi svolge un lavoro nel circuito del sommerso e finanche del nero, che - è inutile che ce lo nascondiamo - esiste nella nostre città ed esiste nella mia città. Di fronte alla miseria che sta avanzando - ha spiegato - se non siamo rapidi e non creiamo un welfare di comunita' e' evidente che potrà arrivare, soprattutto in questa fase e in modo piu' consistente, un welfare camorristico

Attenti a sottostimare usura ed estorsioni

"Nel periodo del lockdown e nei mesi successivi si è registrato un calo, anche per motivi fisiologici, di tutta una serie di reati come rapine, furti e scippi - ha ricordato il Sindaco -  ma c'è il rischio che vengano sottostimati tutti quei reati che 'non si vedono' come usura ed acquisizioni estorsive di attività produttive e commerciali".

"A Napoli l'usura - ha spiegato de Magistris - mi risulta in fortissimo aumento e la capacità della camorra di immettere nel circuito legale grandi liquidità rischia di modificare l'identità stessa della città condizionando la sopravvivenza di negozi storici, botteghe ed anche aziende importanti. A preoccuparmi è anche la desertificazione delle strade che offre alla criminalità organizzata l'occasione di riappropriarsi di piazze di spaccio e di reiterare 'stese' e altre prove muscolari".