De Magistris guarda al futuro: "Dopo Napoli farò progetto nazionale

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"Cosa farò dopo aver fatto il sindaco? Un progetto nazionale è quello che più mi interessa". Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, ospite di "Centocittà" su Radio 1, interpellato sull'ultimo anno del suo secondo mandato da sindaco. Il progetto "nazionale", ha spiegato de Magistris, consiste nel "costruire un'alternativa nel Paese che metta al centro l'attuazione della Costituzione, quei valori che sono persi: la questione morale, la giustizia sociale, l'uguaglianza, l'ambiente, i diritti. Se sarà un partito o un movimento? Non lo so, vediamo. Napoli ha dimostrato che si può andare lontano senza costruire partiti. Secondo me serve mettere in connessione quella parte del Paese che oggi non è rappresentata e che è molto forte". 

A Napoli, ha ricordato de Magistris, "abbiamo realizzato forse per primi un'esperienza unica in Italia: la grande città più a sinistra d'Italia, completamente governata da 10 anni da liste civiche e dalla sinistra. Il Pd, il M5S e il centrodestra sono stati sempre all'opposizione. Abbiamo fatto cose di sinistra, abbiamo portato Napoli prima del Covid ai vertici internazionali per cultura e turismo. I giovani protagonisti, i beni comuni, sono tematiche che la sinistra di governo inserisce solo nella retorica e nelle campagne elettorali. Napoli invece - ha concluso - ha dimostrato che dal basso si può costruire un'alternativa che vorremmo poi riproporre a livello nazionale".