De Magistris: matrimonio Renzi-5S è bramosia poltrone e potere

Psc

Napoli, 21 ago. (askanews) - Un "secondo matrimonio" con il "primo Matteo", cioè l'ex premier Matteo Renzi, "non è perdono, ma solo bramosia di potere e poltrone". A scriverlo, in un post su Facebook, il sindaco di Napoli e leader di Dema, Luigi de Magistris. Ragionando sulla crisi di governo e su quanto avvenuto ieri in aula al Senato, l'ex pm ha tracciato un parallelo tra le esperienze politiche dell'ex leader del Pd, Matteo Renzi e il numero uno della Lega, Matteo Salvini parlando di "sindrome delle Europee, ovvero il delirio di onnipotenza: successo straordinario di Renzi alle europee del 2014, delirio di onnipotenza, volontà di stravolgere la Costituzione, comincia il suo declino inesorabile che lo porta, rapidamente, ad una serie di sconfitte clamorose. Successo straordinario di Salvini alle Europee del 2019, delirio di onnipotenza, volontà di ottenere poteri speciali, caudillo da beach tour, il sole di agosto fa la sua parte, il Matteo leghista perde la testa e stacca la spina al Governo".

De Magistris ha poi aggiunto: "Ci siamo momentaneamente liberati di Matteo secondo, grazie allo stesso Matteo e questo la dice lunga sulla statura del caudillo da beach tour. Ci prepariamo, ora, alla propaganda degli scrittori del Vangelo apocrifo che ci diranno che è cosa buona e giusta fare un'alleanza, un secondo matrimonio, con il primo Matteo. Ma come, proprio con quello autore di tutte le più orribili nefandezze urlate ovunque dai Cinque Stelle? Sì, proprio lui. Matteo Renzi. Certo, è il perdono politico. Ma qui mi permetto di chiosare, senza voler rompere l'idillio dell'innamoramento ferragostano, che non è perdono, ma solo bramosia di potere e poltrone", ha concluso.