De Magistris: troppi collusi creano tenuta democratica Paese

Psc

Napoli, 25 gen. (askanews) - "Quando cominciano a essere sono troppi i rappresentanti delle istituzioni, magistrati compresi, collusi, corrotti e mafiosi, c'è un tema di tenuta democratica del Paese". Questo il pensiero del sindaco di Napoli ed ex magistrato, Luigi de Magistris, esposto a margine del convegno 'Le masso-mafie in età contemporanea' organizzato nella città partenopea con la partecipazione del procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho. "Gli strumenti per contrastare le masso-mafie ci sono - ha aggiunto - ma serve la volontà istituzionale e, fino ad ora, non sono prevalenti le forze che vogliono arrivare al cuore del sistema criminale cioè la penetrazione delle mafie e della corruzione all'interno delle istituzioni e della politica nel nostro Paese". Per de Magistris "c'è troppo silenzio su queste vicende e quando c'è silenzio, c'è il rischio che le forze che invece, correttamente, continuano a indagare con coraggio, autonomia e professionalità, sul sistema criminale possano essere lasciate isolate e l'isolamento è il modo migliore per uccidere i servitori dello Stato con proiettili istituzionali che costituiscono le nuove tecniche di neutralizzazione di chi, all'interno dello Stato, si ostina ad applicare l'articolo 3 della Costituzione che sancisce l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge", ha concluso il sindaco.