In vendita maglia che incita violenza sulle donne, Carrefour nella bufera. La replica

Carrefour, la maglia fa discutere

Bufera social per una maglia in vendita nei supermercati Carrefour. Diversi utenti, tramite Twitter, hanno mostrato il proprio disappunto per la maglia, presente presso la celebre catena di supermercati francesi, che inciterebbe alla violenza sulle donne.

La t-shirt, sulla quale sono stilizzate le figure di un uomo e una donna, sembra chiara per gli utenti. Se da un lato la donna sembra parlare troppo veementemente all’uomo, dall’altro è l’uomo a “vendicarsi” spingendo oltre la cornice del disegno la donna. “Problema risolto” viene riportato nella maglietta, un messaggio di cattivo gusto che incita alla violenza sulle donne come soluzione al troppo parlare delle donne.

“Ho appena visto questa maglietta in vendita al Carrefour. Se una donna parla troppo, meglio liberarsene? L'azienda sposa questo messaggio? Gravissimo, specie in un paese in cui la violenza contro le donne è notizia di ogni giorno. Chiariscano, o dovrò buttare la mia tessera”. Questo il messaggio pubblicato sui social dalla senatrice Pd Monica Cirinnà, parole seguite anche da quelle di Valeria Valente, presidente della Commissione femminicidio: "Vi pare normale che in un Paese dove viene uccisa 1 donna ogni 2 giorni si possa mettere in vendita una t-shirt del genere?".

I social sono in subbuglio, l’hashtag “Carrefour” è entrato in tendenza nel giro di pochi minuti.

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La replica di Carrefour

"Le due unità poste erroneamente in vendita in un unico punto vendita di Roma, appartengono ad un lotto che non avrebbe dovuto essere commercializzato". E’ questa la risposta di Carrefour che ha sottolineato anche che "a seguito della segnalazione ricevuta nella giornata di ieri tramite social, Carrefour Italia ha immediatamente provveduto al ritiro delle magliette e contemporaneamente avviato una indagine interna per comprendere le dinamiche dell'accaduto. In questo modo è stato immediatamente chiarito che quanto accaduto è un mero errore materiale nel rifornimento di quel singolo punto vendita".

Carrefour Italia in una nota "si scusa con tutti coloro che si sono sentiti offesi dai contenuti della maglietta", contraria ai principi di inclusione e rispetto". “Questa tipologia di prodotti -sottolinea la nota - è acquistata a seguito di una negoziazione con fornitori terzi che sottopongono per approvazione le grafiche delle magliette fornite. Il soggetto in particolare, insieme ad un altro, non è mai stato autorizzato da Carrefour Italia e l'azienda, accortasi alcuni mesi fa dell'errore di fornitura, aveva già provveduto al ritiro delle magliette dall'intera rete nazionale".