Magnate di Dazn dona 7 milioni e salva la biblioteca perduta delle sorelle Brontë

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LONDON, ENGLAND - DECEMBER 16:  Manuscripts by Robert Burns, Jane Austen, the Bronte sisters and Sir Walter Scott are displayed at Sotheby's on December 16, 2021 in London, England. Literary treasures from the Honresfield Library have been saved for the nation by the Friends of the National Libraries (FNL).  (Photo by Tristan Fewings/Getty Images for Friends of the National Libraries) (Photo: Tristan Fewings via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - DECEMBER 16: Manuscripts by Robert Burns, Jane Austen, the Bronte sisters and Sir Walter Scott are displayed at Sotheby's on December 16, 2021 in London, England. Literary treasures from the Honresfield Library have been saved for the nation by the Friends of the National Libraries (FNL). (Photo by Tristan Fewings/Getty Images for Friends of the National Libraries) (Photo: Tristan Fewings via Getty Images)

Una prima edizione di Cime tempestose di Emily Brontë e un manoscritto con 31 delle sue poesie inedite. Una lettera in cui Jane Austen anticipa la fine di una storia d’amore o rare prime edizioni delle sue opere più famose (Orgoglio e Pregiudizio, Persuasione, Emma). Una rara eredità letteraria contenuta dalla Honresfield Library e che, grazie all’acquisizione da parte di Friends of the National Libraries (Fnl), non sarà dispersa. La biblioteca, costituita nella seconda metà del XIX secolo, è stata acquistata per 15 milioni di sterline da questo consorzio di organizzazioni letterarie britanniche - in testa la British Library di Londra - dopo che Leonard Blavatnik, il 64enne uomo d’affari conosciuto come l’uomo più ricco della Gran Bretagna, tra l’altro proprietario di Dazn, ha donato la somma di 7,5 milioni di sterline all’associazione. Manoscritti originali non solo delle sorelle Brontë e Jane Austen ma anche Robert Burns e Walter Scott che, una volta acquistati, saranno ora donati a biblioteche e musei in tutto il Regno Unito. L’acquisizione della Honresfield Library assicura che gli autografi rimarranno in Gran Bretagna, sventando così la loro dispersione all’asta tra collezionisti di tutto il mondo tramite la casa Sotheby’s che era già incaricata della vendita.

LONDON, ENGLAND - DECEMBER 16:  Geordie Greig examines manuscripts by Robert Burns, Jane Austen, the Bronte sisters and Sir Walter Scott are displayed at Sotheby's on December 16, 2021 in London, England. Literary treasures from the Honresfield Library have been saved for the nation by the Friends of the National Libraries (FNL).  (Photo by Tristan Fewings/Getty Images for Friends of the National Libraries) (Photo: Tristan Fewings via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - DECEMBER 16: Geordie Greig examines manuscripts by Robert Burns, Jane Austen, the Bronte sisters and Sir Walter Scott are displayed at Sotheby's on December 16, 2021 in London, England. Literary treasures from the Honresfield Library have been saved for the nation by the Friends of the National Libraries (FNL). (Photo by Tristan Fewings/Getty Images for Friends of the National Libraries) (Photo: Tristan Fewings via Getty Images)

Nella biblioteca spiccano - oltre al manoscritto inedito di 31 poesie di Emily Brontë che da solo è stimato tra 1,3 milione e 1,8 milioni di dollari con molte correzioni a matita da parte di sua sorella Charlotte, nota soprattutto per il romanzo Jane Eyre - una copia della prima edizione originale di Wuthering Summits (Cime tempestose), regalata dal padre delle tre sorelle, il reverendo anglicano Patrick, alla governante di famiglia; una raccolta di appunti scambiati tra Anne ed Emily, incluso un piccolo schizzo; una lettera di Charlotte al suo editore George Smith, in cui discute delle recensioni di Jane Eyre. La Honresfield Library fu costruita dall’aristocratico britannico William Law e ampliata da suo fratello Alfred Law e poi dal suo nipote Sir Alfred Joseph Law. La grande ricchezza di questa “straordinaria collezione”, come sottolinea Sotheby’s che ha accettato la transazione privata, risiede nelle opere appartenenti alle tre sorelle scrittrici Charlotte, Emily e Anne Brontë. Della biblioteca dei fratelli Law a Honresfield House non si sapeva più nulla da quando il loro nipote ed erede Alfred Law morì nel 1939.
“Negli ultimi 90 anni solo uno o due studiosi (molto discreti) hanno avuto accesso alla biblioteca privata, quindi essenzialmente solo due persone in vita hanno visto qualcosa di quella collezione”, ha detto un portavoce di Sotheby’s.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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