Magnati francesi uniti per rafforzare le difese di Lagardere

Logo del gruppo editoriale Lagardere durante il meeting degli azionisti a Parigi

PARIGI (Reuters) - L'elite imprenditoriale francese ha serrato i ranghi attorno al gruppo editoriale Lagardere con Bernard Arnault di Lvmh e Vincent Bolloré di Vivendi scesi in campo per rafforzarne le difese contro l'hedge fund londinese Amber Capital.

I due miliardari hanno acquistato partecipazioni nel gruppo, che all'inizio di questo mese è sopravvissuto al tentativo più audace di Amber Capital di scuotere la cosiddetta accomandita di Lagardere, la struttura di governance che concentra il potere nelle mani di Arnaud Lagardere.

Arnault, l'uomo più ricco di Francia, ha accettato di acquistare una partecipazione del 25% in Lagardere Capital & Management (Lcm), la holding personale di Arnaud Lagardere, sostenendone le finanze quando i debiti hanno superato il valore della sua quota del 7,3% nel Gruppo Lagardere.

Una fonte a conoscenza della questione ha dichiarato che l'acquisizione della partecipazione di Arnault in Lcm è costata meno di 100 milioni di euro ed è dovuta dall'amicizia di Arnault con il defunto Jean-Luc Lagardere, padre di Arnaud.

Nel frattempo, Vivendi ha aumentato la partecipazione in Lagardere Sca al 16,48%, diventando il secondo maggiore azionista dopo il fondo attivista Amber Capital il mese scorso non è riuscito ad allentare la presa di Arnaud Lagardere sulla società.

Sebbene possieda solo il 7,3% del Gruppo Lagardere, Arnaud Lagardere lo controlla attraverso una cosiddetta struttura di governance di accmandita, un ibrido tra una partnership e una società a responsabilità limitata, il che significa che gli azionisti non possono rimuoverlo come socio accomandatario.

Alle 15,00 circa, i titoli di Lagardere sono in rialzo del 13,2%, a 12,68 euro.

Bollore possedeva già oltre il 13% di Lagardere Sca tramite Vivendi e gli analisti avevano ipotizzato che lui e Arnault stessero adocchiando gli asset di Lagardere, proprietario di Hachette, terzo editore di libri al mondo, che vanta autori del calibro di Donna Tartt.

Per Vivendi l'acquisizione potrebbe portare nuovi asset multimediali e di intrattenimento mentre per il Groupe Arnault una partnership nel settore dei viaggi, secondo gli analisti.

Lagardere ha combattuto con Amber Capital per quattro anni. L'hedge fund ha aumentato la partecipazione in Lagardere al 18% nelle ultime settimane, ma gli azionisti di Lagardere questo mese hanno respinto la richiesta dell'investitore attivista di sostituire il consiglio di sorveglianza di Lagardere.

Amber non ha commentato le mosse di Arnault e Vivendi.


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(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48 587785176)