Mahmood: "Mio padre se ne è andato quando avevo 5 anni. La rabbia? L'ho superata. Se sono gay? Specificare vuol dire fare distinzione"

Corriere della Sera

Mahmood, pseudonimo di Alessandro Mahmoud, è il vincitore della 69esima edizione del Festival di Sanremo con la canzone "Soldi", in cui racconta il contrastato rapporto col padre. Dopo le polemiche legate alla discrepanza di parere tra il televoto e la giuria di qualità che ha dichiarato la sua vittoria a Sanremo il 27enne milanese, con mamma sarda e papà egiziano, sulle pagine del Corriere della Sera parla della sua vita privata e dell'infanzia. Il racconto inizia proprio dalla canzone vincitrice della rassegna musicale.

"Soldi" è nata dalla frase in arabo waladi habibi ta'aleena, "figlio mio, amore, vieni qua". Era con quelle parole che papà mi chiamava per tornare a casa quando, bambino, giocavo nel parchetto di Gratosoglio [...] Quando mio padre è andato via di casa avevo cinque anni. Mia madre si preoccupava perché le chiedevo "mamma mi porti al parco?" e non "dov'è papà?" [...] I momenti di rabbia sono venuti dopo e li ho superati. Però, ho scritto "Soldi" perché avevo bisogno di fissare i ricordi di qualcosa che poteva andare meglio.

A chi gli domanda se, come nella canzone, non sappia dove oggi sia suo padre ("Ieri eri qua, ora dove sei, papà?"), il cantante risponde di non saperlo. Nonostante la distanza della figura paterna, dalla commistione tra cultura araba e cultura italiana, Mahmood è riuscito a ricavare ispirazione per la sua musica:

Da piccolissimo, ascoltavo la musica di mamma, De Gregori, Dalla, Battisti, e quella araba di papà. Il mio primo ricordo sono io che suono la trombetta Chicco davanti alla tv. A otto anni, già prendevo lezioni di solfeggio, ma i suoni mediorientali li ho recuperati dopo.

Anche in "Gioventù bruciata", Mahmood parla del padre con la frase "violenza chiusa dentro quattro matrimoni".

Quattro sono le mogli che ha avuto papà. Ci ho fatto i conti [...] Ma non sto parlando di poligamia. Mamma e papà si sono sposati in chiesa, io ho frequentato l'oratorio, ho fatto battesimo, comunione, cresima....

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