Maiorca: turista britannico muore dopo essere stato trattenuto a terra dalla polizia

Immagini drammatiche e controverse che precedono la morte di un cittadino britannico, in una discoteca di Maiorca lo scorso 26 luglio. Una colluttazione con i buttafuori, che hanno chiamato la polizia, si è conclusa con Tobias White-Sanson in coma in ospedale, dove è morto cinque giorni dopo.

Suo fratello Maximilian accusa la polizia spagnola di brutalità e chiede giustizia: "Per 30 minuti, otto agenti di polizia si sono inginocchiati su di lui e lo hanno tenuto a terra", spiega. "I presenti hanno iniziato a radunarsi intorno a lui e a dire alla polizia che lo avrebbero ucciso. Toby stava urlando che non riusciva a respirare: 'per favore, non riesco a respirare', diceva, implorando per la sua vita. In quel momento, l'unica cosa per cui mio fratello stava lottando era la sua vita".

Interpellata da euronews, la Guardia Civil spagnola ha dichiarato che gli agenti sono intervenuti alle prime ore del mattino in una discoteca di Magaluf, dove un cliente avrebbe preso a testate un buttafuori che gli aveva chiesto di mettersi la maglietta. Il soggetto è stato trattenuto con la forza appropriata, per la sua sicurezza e per quella degli altri, secondo la Guardia Civil. La polizia ha aggiunto di aver scoperto che il soggetto faceva uso di vari tipi di droghe: cocaina, mdma, ecstasy e hashish.

Tobias White-Sanson aveva 35 anni ed era padre di due bambini. La sua famiglia vuole che si indaghi su quanto è davvero successo quella fatidica notte.