Maiorino (M5S) presenta denuncia su post blasfemi a lei attribuiti

Bar

Roma, 1 ott. (askanews) - La senatrice Alessandra Maiorino, vicepresidente del gruppo M5S a palazzo Madama, si è dissociata formalmente dalle bestemmie a lei attribuite e pubblicate su Facebook (oltre un decennio fa, a quanto è possibile ricostruire in rete attraverso i siti di movimenti cattolici e di destra che l'hanno messa sotto accusa); le frasi incriminate apparentemente sono rimosse dal social network e non più rintracciabili. "Questa mattina - ha scritto la parlamentare stellata sulla sua pagina Fb - mi sono recata presso la polizia postale per presentare regolare denuncia in merito ai post Facebook che mi vengono attribuiti. Disconosco completamente tali post, che sono diffamatori e gravemente lesivi della mia immagine. Confido nel lavoro e nella professionalità degli inquirenti".

"Certo, fa riflettere - ha osservato - il fatto che questa campagna diffamatoria abbia avuto inizio proprio all'indomani della presentazione alla stampa del mio disegno di legge contro l'omotransfobia. Ma non mi faccio intimidire. Il rispetto dell'altro è un punto essenziale di ogni mia azione politica e continuerò a portare avanti le mie battaglie per i diritti di tutti".