Mal di reni: le cause, i sintomi e i rimedi

Mal di reni:cosa fare

Il mal di reni si localizza nella parte bassa della schiena e può essere avvertito da un solo lato o da entrambi. E’ una condizione che nella maggior parte dei casi non è patologica: può succedere di avvertire un dolore ai reni dopo uno sforzo prolungato o semplicemente per una postura errata.

Il più delle volte si tratta quindi di una fitta intercostale o di un male che, nel periodo mestruale, può essere confuso con un dolore nella zona lombare. Quando si tratta di mal di reni il fastidio ha sintomi precisi.

Mal di reni: le cause

Il mal di reni può essere provocato sia da un malfunzionamento di questi organi oppure da un causa sopraggiunta per altri motivi, come la calcolosi, o quella che viene detta in gergo “renella“. Si tratta della formazione di cristalli che rallentano la funzionalità renale e possono anche interessare l’uretere, cioè il canale che porta l’urina alla vescica. Per tale motivo possono sorgere infezioni anche a livello vescicale, con bruciore e minzione urente ma non necessaria. Si tratta di un bisogno urgente di urinare, nonostante la vescica non sia ancora del tutto piena.

La renella è una forma di calcolosi renale che prevede dei cristalli che ancora non hanno formato un calcolo, ma che possono ugualmente provocare dolore. In questo caso il consiglio è di bere molto, soprattutto acqua con un residuo fisso molto basso, in modo che possa depurare il canale. La renella viene di solito espulsa naturalmente attraverso la minzione.

Tra le cause del mal di reni c’è il rene policistico, per cui, a causa della formazione delle cisti, uno o entrambi gli organi hanno un funzionamento compromesso. L’insufficienza renale, che può essere cronica o acuta, può portare al mal di reni ma si tratta di un processo lungo e articolato alla base del quale ci sono pregresse patologie, dalla pressione alta a un tumore.

Un altro aspetto da non trascurare e che accade abbastanza di frequente è la disidratazione, che colpisce soprattutto gli anziani. Questi ultimi infatti non bevono molto e rischiano di ridurre in modo importante l’equilibrio idrolitico. Tuttavia, anche un eccessivo carico di acqua può causare mal di reni. Da non dimenticare che la funzionalità dei reni può essere compromessa dall’abuso di droga e alcool, ma anche da un eccessivo utilizzo di farmaci che portano a un sovraccarico di lavoro degli organi.

Il mal di reni: i sintomi

Il mal di reni dovuto alla presenza di uno più calcoli renali può essere molto forte, insorgere all’improvviso o lentamente e manifestarsi a intermittenza. I calcoli renali ostruiscono i dotti attraverso i quali passa l’urina e danno vita a quella che è nota come colica renale. Si tratta di un’esperienza che, per chi l’ha provata, risulta davvero drammatica, in quanto paragonabile ai dolori del parto.

Il dolore è bruciante e per questo bisogna contattare il medico o recarsi subito al pronto soccorso più vicino, per farsi prescrivere un antidolorifico e successivamente dei farmaci che possano sciogliere il calcolo. Per i calcoli che non sono trattabili con i farmaci, è necessario un intervento mini-invasivo con il laser oppure il “bombardamento” con gli ultrasuoni. Se i calcoli da trattare non rispondono neppure a questo trattamento bisogna intervenire chirurgicamente.

Oltre a questi sintomi ci possono essere nausea e vomito, pallore, brividi, sudorazione eccessiva, tachicardia, febbre. Quest’ultima indica l’instaurarsi di un’infezione. Bisogna tenere presente che il mal di reni può anche rappresentare un dolore riferito, cioè rispecchia il mal funzionamento di altri distretti che sono coinvolti nella depurazione del sangue dalle tossine, cioè uretere, uretra e vescica.

Mal di reni: i rimedi

In caso di mal di reni leggero bisogna rivolgersi al medico e, come accennato, quando diventa continuo e urente è il caso di recarsi al pronto soccorso. I reni sono organi che filtrano il sangue e un modo per non mandarli in sofferenza è certamente quello di seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, ma soprattutto di liquidi. L’acqua è l’elemento fondamentale che aiuta il buon funzionamento del nostro organismo.

Durante l’inverno è bene tenere la schiena a riparo dai colpi di freddo, perché i reni risentono anche dello sbalzo di temperatura. A questo si aggiungono alcune accortezze sia nella postura che nel sollevamento di oggetti pesanti.