Non può curarsi dal cancro: "Mia mamma è disumana"

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Daniela Molinari (fonte: Facebook)
Daniela Molinari (fonte: Facebook)

Daniela Molinari è una psicologa di 48 anni che vive in Lombardia ed è malata di tumore al seno. Appena nata fu abbandonata dai genitori naturali e adottata da una famiglia residente nel quartiere milanese di Corvetto. Oggi, per accedere ad una nuova terapia sperimentale e guarire dal cancro contro cui lotta da tre anni, ha bisogno della mappatura genetica della madre naturale. Per questo l'ha cercata. L'ha trovata, scoprendo che vive in provincia di Como. E tuttavia dalla donna, 70 anni, ha ricevuto, inspiegabilmente, un secco rifiuto

La sua storia l'ha raccontata in una lunga intervista al Corriere della Sera. Il tumore si è aggravato progressivamente, riporta il quotidiano, motivo per cui "nell’ambito di una cura sperimentale americana, ho bisogno della mappatura del codice genetico e mi serve quello della mamma biologica... Basta un prelievo di sangue, un tampone salivare, nulla di che, nella massima garanzia totale e assoluta dell’anonimato". Niente. "Il Tribunale dei minori di Milano l’ha cercata e trovata. Le ha spiegato. Eppure niente di niente".

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"Lo trovo un comportamento disumano. Non ho tempo. Io ci corro, contro il tempo. Stiamo cercando di preservare la contaminazione degli organi vitali", ha risposto, quando il giornalista del Corriere le ha chiesto quali fossero i suoi sentimenti nei confronti della madre naturale. Eppure non la odia, ha precisato: "Noi adottati, e insieme a noi i nostri genitori adottivi, impariamo una lezione: che non bisogna giudicare".

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