Malattia di Crohn e colite ulcerosa: più a rischio le donne -2-

Cro-Mpd

Roma, 28 nov. (askanews) - Se la malattia è in remissione, nelle pazienti con colite ulcerosa la fertilità non è ridotta, mentre risulta lievemente in calo nelle pazienti affette da malattia di Crohn a causa dell'infiammazione a livello pelvico/tubarico. "In entrambi i casi - sottolinea Aurora Bortoli - la fertilità è compromessa nella fase attiva della malattia e dopo interventi chirurgici in sede addomino-pelvica, anche se negli ultimi anni l'utilizzo della laparoscopia ha ridotto notevolmente l'infertilità, migliorando la capacità riproduttiva. I farmaci assunti dalle donne per la malattia intestinale, invece, non incidono sulla fertilità. Nel caso di accertata infertilità le evidenze attuali non sono sufficienti per definire se le percentuali di successo della fecondazione in vitro nelle donne con IBD siano simili o ridotte rispetto alle percentuali di successo nella popolazione generale, sebbene le percentuali di successo sembrino essere inferiori nelle donne con malattia di Crohn, in particolare quelle sottoposte a trattamento chirurgico".

Dopo la presentazione lo scorso settembre, al Senato della Repubblica di Roma, della campagna per sensibilizzare la popolazione su Colite Ulcerosa e Malattia di Crohn con lo spot dedicato alle MICI, girato dal regista Paolo Genovese con testimonial l'atleta della Nazionale di nuoto Simone Sabbioni, adesso si attende il via libera per la messa in onda sui canali Rai per inviare un forte messaggio di inclusione e speranza per tutti gli oltre 250milapazienti stimati in Italia.