Malattie delle valvole cardiache: 95% degli over60 non le conosce -2-

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Roma, 14 set. (askanews) - Le malattie delle valvole cardiache colpiscono oggi oltre 1 milione di italiani e la loro prevalenza è fortemente influenzata dall'età. «La popolazione italiana invecchia; già oggi gli over 65 rappresentano quasi un quarto della popolazione, contro una media europea del 18,9 per cento, e nei prossimi 25 anni ISTAT stima questo dato possa abbondantemente oltrepassare la soglia del 30 per cento. Per questo, le malattie delle valvole cardiache, manifestandosi in genere dopo i 65 anni di età, saranno sempre più diffuse con conseguenti risvolti sulla spesa sanitaria», dichiara Alessandro Boccanelli, Presidente SICGe - Società Italiana di cardiologia geriatrica.

Un altro dato che emerge dalla ricerca realizzata da Opinion Matters è che, sia in Italia sia in Europa, le persone non ritengono che ci sia da preoccuparsi di queste malattie. Infatti, se tumori e morbo di Alzheimer sono gli spauracchi, indicate come le malattie più temute nel 28 per cento e il 26 per cento dei casi rispettivamente, solo 2 persone su 100 pensano che le malattie delle valvole cardiache siano malattie di cui preoccuparsi. «Questo dato è forse il più allarmante. Oltre a non conoscere queste malattie e i loro sintomi, le persone non sembrano neanche esserne particolarmente interessate o preoccupate, nonostante le forme più gravi possano portare a morte nel giro di 2-3 anni», commenta Gennaro Santoro, Primario cardiologo interventista, Docente Scuola Superiore S. Anna - Pisa. «Senza creare però allarmismi, è necessario sottolineare che, se diagnosticate tempestivamente, le malattie delle valvole cardiache possono essere curate e, con le cure adeguate, si può riacquistare un'ottima qualità di vita», chiarisce. (segue)