Malattie delle valvole cardiache: 95% degli over60 non le conosce -3-

Cro-Mpd

Roma, 14 set. (askanews) - A seconda della gravità, i trattamenti variano da quello farmacologico alla cardiochirurgia. «Una valvola cardiaca danneggiata può essere riparata oppure sostituita con un intervento cardiochirurgico, la cui tecnica è andata via via migliorando negli anni con la messa a punto di procedure minimamente invasive, sino alla più recente TAVI, un intervento per sostituire la valvola aortica senza aprire il cuore consentendo di trattare anche persone non indicate per la cardiochirurgia» continua Pierluigi Stefano, Direttore Cardiochirurgia AOU Careggi. La tempestività è fondamentale per poter curare le malattie delle valvole cardiache. Stenosi e insufficienza valvolari possono compromettere la funzionalità del muscolo cardiaco, portando a grave scompenso cardiaco. È necessario intervenire prima che questo si verifichi, altrimenti la disfunzione potrà divenire progressiva, con esito letale.

«Purtroppo, i segnali di queste malattie sono poco evidenti, soprattutto negli stadi iniziali e nelle forme meno gravi, e spesso imputati alla "vecchiaia" e per questo molto spesso trascurati. È però necessario che le persone li sappiano riconoscere per poter procedere ad una accurata diagnosi; tra i principali ci sono affaticamento, fiato corto, dolore al petto, battito cardiaco irregolare» descrive Silvio Festinese, Cardiologo Consigliere SUMAI Assoprof e Docente in Metodologia medico-scientifica e Farmacologia presso Facoltà di Medicina "Sapienza" Università di Roma. Una volta riconosciuti i sintomi la diagnosi è semplice. «La prima cosa da fare - spiegano al Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani - è rivolgersi subito al proprio medico di famiglia che con il semplice impiego dello stetoscopio può rilevare un eventuale soffio cardiaco, che costituisce il primo indicatore di queste malattie. Successivamente, per avere conferma, si procede con ulteriori esami, quali un elettrocardiogramma, un'ecocardiografia e un consulto specialistico».