Malattie rare: contro Sla oltre 14 mln investiti in 12 anni da Arisla per ricerca

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Roma, 21 giu. (Adnkronos Salute) – Dal 2009 ad oggi Arisla ha investito oltre 14 milioni di euro in attività di ricerca contro la Sla, finanziando 92 progetti in diversi ambiti di studio, (base, preclinica e traslazionale, clinica e tecnologica), di cui 18 attualmente in corso, e supportando 139 ricercatori selezionati attraverso l’emissione di 14 bandi competitivi. E la selezione del 15esimo bando è in corso. Lo ricorda, in una nota, l'Arisla, Fondazione italiana di ricerca sulla Sla che aderisce allo ‘Sla global day’, oggi in tutto il mondo, offrendo un quadro della ricerca italiana sulla malattia, attraverso un’analisi dei dati raccolti in 12 anni di finanziamento di progetti scientifici di eccellenza. La Fondazione, inoltre, annuncia, dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, il convegno scientifico sulla Sla, che si terrà, in presenza, a Milano il 3 e 4 novembre prossimi.

L'appuntamento, previsto quest'anno per novembre, "da sempre è stato un’occasione di confronto e aggiornamento molto attesa dalla comunità scientifica e oggi percepiamo ancora di più l’esigenza di condividere le novità che riguardano la ricerca sulla Sla e aprire un confronto su quelle più promettenti", afferma il presidente di Arisla, Mario Melazzini sottolineando che "in occasione dello Sla Global Day, vogliamo ribadire il nostro impegno per garantire che questo patrimonio di conoscenza continui ad arricchirsi e possa portare a risposte concrete per i pazienti".

Negli anni – ricorda una nota- il costante finanziamento di Arisla di nuovi progetti, in particolar modo dei ‘Pilot Grant’, ovvero di studi con ipotesi di ricerca molto originali e innovative, ha permesso di avvicinare nuovi ricercatori allo studio della Sla, anche molto giovani: il 57% dei coordinatori dei Pilot Grant, infatti, non si era mai occupato prima di Sla e il 33% di loro aveva meno di 40 anni al momento del finanziamento. Tra i dati raccolti emerge che numerosi ricercatori hanno potuto dare continuità alla loro ricerca, producendo risultati che hanno consentito di ottenere fondi anche da altri enti, pubblici o privati, nazionali o internazionali. Inoltre, l’aver ricevuto un grant Arisla ha consentito di promuovere la collaborazione tra scienziati: l’85% degli articoli originali pubblicati da ricercatori Arisla sono derivati da collaborazioni internazionali o nazionali per la maggior parte guidate proprio da loro.

Dagli studi finanziati negli anni da Arisla sono derivate 340 pubblicazioni (fonte Web of Science, periodo 2010 – maggio 2022). Il riconoscimento da parte della comunità internazionale dei risultati conseguiti è evidenziato anche da analisi bibliometriche basate su algoritmi sviluppati dai National Institutes of Health (NIH) americani che posizionano il 67% delle pubblicazioni Arisla tra gli articoli ad alto impatto nell'area scientifica di riferimento. Dall’osservazione dei risultati dei progetti finanziati da Arisla emerge che questi sono concentrati principalmente sullo studio dei meccanismi molecolari, tuttavia è stata rilevata una progressione interessante verso la ricerca preclinica più avanzata e la traslazionalità nella clinica.

Per quanto riguarda l'immediato futuro chiuso lo scorso 5 maggio, il Bando Arisla 2022 ha raccolto 85 candidature, confermando il forte interesse della comunità scientifica italiana a studiare la Sla. Potevano partecipare al Bando i ricercatori di università italiane e di istituti di ricerca pubblici e privati italiani non profit e presentare due tipologie di progetti, 'Pilot Grant' o 'Full Grant'. I primi sono hanno con lo scopo di testare proposte molto innovative e confermarne la validità, i secondi sono progetti che sviluppano ambiti di studio promettenti, già fondati su solide basi preliminari. La conclusione del processo di valutazione è prevista entro la fine del 2022.

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