Malattie rare, Ossfor: si allargano esenzioni ma costi Ssn a 2 mld -3-

Rus

Roma, 12 nov. (askanews) - "Il processo di accorpamento delle ASL che negli ultimi anni sta caratterizzando praticamente tutte le Regioni - ha spiegato Barbara Polistena - si dimostra positivo perché di fatto implica una maggiore suddivisione dei rischi e questo è importante soprattutto quando le aziende sanitarie si trovano a dover assicurare l'assistenza ad un malato raro 'ad alto costo', spesso nei fatti un bambino affetto da malattia ultra rara".

Un intero capitolo del rapporto è poi dedicato al tema della sperimentazione clinica. Un dato estremamente positivo è l'incremento degli studi sulle malattie rare, che arrivano a rappresentare il 64% dell'aumento di tutti gli studi clinici in Italia. L'aumento è sensibile per tutte le Fasi della Sperimentazione.

Malgrado questo, restringendo l'analisi alle sole sperimentazioni dei farmaci orfani in prossima valutazione, emergono chiaramente come ci siano ampi margini per un ulteriore miglioramento del sistema: emerge, infatti, il rischio che per lo sviluppo di queste molecole l'Italia possa rivestire un ruolo marginale, essendo ancora sottoutilizzata per le fasi di studio più innovative, come la fase I.