Maldini svela: "Ibrahimovic ha il rinnovo automatico col Milan in Champions"

Paolo Maldini fa il punto sulla coppia che sta trascinando il Milan: "Rebic è un prestito biennale quindi l’anno prossimo sarà con noi, poi vedremo".

È un Paolo Maldini arrabbiato quello che si presenta ai microfoni di DAZN nell'immediato dopo partita di Fiorentina-Milan. Oggetto del contendere l'arbitraggio di Calvarese.

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"Rimane il punto purtroppo, abbiamo giocato meglio della Fiorentina, eravamo in vantaggio meritatamente, non abbiamo saputo gestire la partita nella maniera giusta. C'è un po' di fastidio sul rigore, la non chiamata del VAR non ci convince. Se questo è rigore non riesco a capirlo. Era goal di Ibra, sono andati a vedere e lo hanno annullato, sul fallo di Dalbert sono andati a vedere e lo hanno espulso. Non capisco perché la terza volta non si è andati a vedere. Non ho mai visto dare un rigore così, si vede che il rigore non c'è".

Stessi concetti ribaditi a Sky dal Dt rossonero, che poi svela qualcosa sul Milan che verrà, con particolare riferimento a Rebic e Ibrahimovic, trascinatori del Diavolo in questa seconda parte di stagione.

"Rebic è un prestito biennale, quindi l’anno prossimo sarà con noi, poi vedremo quello che succederà. Per Ibrahimovic c’è un contratto di sei mesi con una clausola di rinnovo automatico in caso arrivassimo in Champions League, sennò naturalmente ci metteremo al tavolo con lui. Con Ibra è un discorso personale in cui ci deve essere sempre un dialogo aperto, e questo dialogo c'è, altrimenti non sarebbe arrivato".

Maldini ripete poi quanto già espresso negativamente sull'ipotesi Rangnick prossimo allenatore del Milan al posto di Pioli: parole nette, che pongono ancora sul tavolo la questione della difficile convivenza con l'Ad Gazidis.

"Su Rangnick ho risposto da direttore dell'area tecnica, non ho mai contattato Rangnick e quindi Rangnick non è un profilo adatto per la nostra squadra secondo la mia visione. Io rispondo per quello che so e per quello che faccio".