Maledetta Primavera è un film di formazione in cui la famiglia è rifugio e gabbia di spiriti liberi

Di Redazione Digital
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Photo credit: courtesy photo
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From ELLE

Maledetta primavera cit. . L'ultimo film di Elisa Amoroso - sì la regista (tra gli altri) anche di Chiara Ferragni Unposted il docu-film dell'imprenditrice digitale più famosa ever - sta per arrivare al cinema e si intitola proprio così Maledetta primavera una storia di crescita e di solitudini. Una storia d’amore - quella tra Micaela Ramazzotti e Giampaolo Morelli - vista con gli occhi di una bambina - Nina, interpretata da Emma Fasano - che cerca il suo posto nel mondo e lo finisce per trovare in un quartiere della periferia romana tra palazzoni che rubano l'orizzonte ma nascondono amicizie inaspettate. Come quella che Nina stringerà con Sirley il suo opposto, il suo specchio.

"Non c'è nulla di più complesso di una famiglia, e dell'amore" così si chiude il trailer - in esclusiva per Elle.it - di Maledetta Primavera introducendoci nel mood giusto con cui approcciarci a questo film. Una racconto di una famiglia dai legami complessi, di un'amicizia anomale, di un percorso di crescita che è tutto fuorché scontato. Ci sono abbracci e risate, pianti e litigi, silenzi e urla. C'è la vita che come ogni Maledetta Primavera non va mai come te la saresti immaginata. Il fatto è che - per errore o ingenio - potrebbe anche essere giusto così.