Malgioglio contro Bosé: ''Negazionista? Si faccia un giro in ospedali brasiliani''

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

''Non capisco come Miguel Bosé possa aver rilasciato delle dichiarazioni dove nega l'esistenza del Covid. Io lo manderei a farsi un giro negli ospedali in Brasile dove stanno morendo anche i bambini e dove c'è gente intubata che sta soffrendo''. Così Cristiano Malgioglo all'Adnkronos attacca Miguel Bosé dopo le sue dichiarazioni rilasciate a una tv spagnola dove nega l'esistenza del Covid. "Sono rimasto veramente sconvolto dalle sue parole - prosegue - un personaggio pubblico che dice quelle cose in televisione dà un messaggio negativo e inaccettabile soprattutto per i giovani. Ha fatto un danno enorme. Era un ragazzo, bello, ricco e intelligente - ricorda - negli anni '80 ci frequentavamo, come ha fatto a cadere in una vita così dissoluta solo per una delusione d'amore?'''. M algioglio parla anche dell'intervista che Bosé ha rilasciato domenica scorsa al famoso conduttore spagnolo Jordi Evole, andata in onda sull'emittente televisiva La Sexta, dove il cantante ha rincarato la dose affermando di saperne più degli scienziati e che il virus è ''solo un complotto per sottomettere i popoli e vendere i vaccini''. "Come fa a dire certe cose? - si chiede Malgioglio - io ho perso due cugini di 52 e 58 anni, sono allibito".

"Io invece ho voluto lanciare un messaggio importante vaccinandomi con Astrazeneca. Durante la giornata non ho avuto nessun sintomo, solo una febbriciattola il giorno dopo - racconta ancora Malgioglio - ma poi nessun effetto collaterale. Ho voluto girare un video che ho messo su Instagram quattro giorni dopo aver fatto il vaccino per far vedere alla gente che stavo bene e per dire a tutti di farsi qualsiasi vaccino, anche Astrazeneca che ha portato l'Inghilterra fuori dalla pandemia. Ormai ci siamo dimenticati cosa significa abbracciarsi, baciarsi e persino fare l'amore - dice il cantautore - prima ci vacciniamo tutti e prima torneremo alla normalità. Io non uso mai i farmaci ma credo alla scienza e se mi dicono di vaccinarmi lo faccio. Appena avrò fatto la seconda dose di Astrazeneca correrò ad abbracciare mia sorella e i miei nipoti che non vedo da più di un anno e che vivono in Sicilia'', conclude commosso.

(di Alisa Toaff)