Mali, 150 bambini uccisi e 75 feriti in attacchi prima metà 2019 -3-

Red/Orm

Roma, 13 ago. (askanews) -

Il picco di gravi violazioni ha comportato un drammatico aumento delle esigenze di protezione nel nord e nel centro del Mali. Nella regione di Mopti, la crescente violenza fra città e la presenza di gruppi armati hanno portato a ripetuti attacchi che hanno causato l'uccisione e la mutilazione di bambini, il loro sfollamento e separazione dalle loro famiglie, la loro esposizione a violenze sessuali e a traumi psicologici. Si stima che oltre 377.000 bambini abbiano attualmente bisogno di protezione in Mali.

L'UNICEF lavora con le autorità locali e i partner per fornire assistenza medica e psicosociale ai bambini colpiti dai conflitti, per supportare il rilascio e la reintegrazione dei bambini provenienti da gruppi armati, per riunire i bambini separati alle loro famiglie e per fornire assistenza ai sopravvissuti alla violenza, compresa quella sessuale. Nel 2019, l'UNICEF punta anche a fornire sostegno psicosociale a più di 92.000 ragazze e ragazzi colpiti dal conflitto. (Segue)