Malnutrizione per 1 bambino su 2 legata a "malattie dell'acqua" -4-

vgp

Roma, 21 mar. (askanews) - Emergenza acqua in Medioriente L'emergenza acqua, intanto, sta mettendo in ginocchio il Medioriente. In Siria, a causa dell'escalation del conflitto, i bisogni umanitari legati all'acqua colpiscono 15,5 milioni di persone. La distruzione delle infrastrutture nelle aree in cui si registrano le ostilità ha causato una riduzione delle riserve di acqua. L'aumento degli spostamenti interni, del resto, ha aumentato la pressione sulle fonti d'acqua esistenti. L'inflazione, oltre che i tassi di cambio, inoltre, ha causato un evidente rincaro sul prezzo dell'acqua: per ottenere acqua sicura dalle autocisterne, alcune comunità spendono in media circa fino al 25% del reddito familiare. Anche in Yemen la guerra ha causato la distruzione delle infrastrutture idriche e interrotto l'approvvigionamento idrico destinato a milioni di persone. Le popolazioni, pertanto, vivono un rischio concreto legato alla diffusione di malattie determinate dall'utilizzo di acqua non sicura: 19,7 milioni di persone non hanno accesso a un'adeguata assistenza sanitaria e in 4 milioni dipendono dall'approvvigionamento idrico fornito dalle autocisterne. In questa situazione, non sorprende che il Paese abbia dovuto fronteggiare, dal 2016, la peggiore epidemia di colera che il mondo abbia conosciuto, con 1,7 milioni di persone colpite e quasi 3.500 morti.(Segue)