Malpensa, calo passeggeri 70%: ipotesi accorpamento con Linate

Mda

Milano, 9 mar. (askanews) - Nei primi otto giorni di marzo il traffico passeggeri all'aeroporto di Malpensa è calato di quasi il 70 per cento. Il numero di movimenti (partenze e di decolli) è calato di circa il 24 per cento e il volume delle merci transitate, in tonnellate, di una percentuale analoga. A quanto si apprende, la progressiva cancellazione dei voli da parte delle compagnie per mancanza di passeggeri sta portando a una riorganizzazione degli scali milanesi, anche per ridurre gli ingenti costi di gestione: tra le ipotesi al vaglio c'è la chiusura notturna dei due scali milanesi, Linate e Malpensa, o un eventuale accorpamento del traffico aereo su uno dei due, probabilmente quest'ultimo, in modo da concentrare tutto sullo scalo su cui convergono i voli cargo, con conseguente chiusura di Linate.

Intanto, dopo la cancellazione di tutti i voli Alitalia su Malpensa, hanno fatto la stessa scelta Ryanair e Lufthansa, mentre Easy jet, che è il primo vettore su Malpensa (Terminal 2), ha cancellato almeno il 30 per cento dei voli.

Il numero di voli cancellati aumenta giorno dopo giorno. "Il rischio è che a breve non ci sia più traffico aereo sui cieli italiani - ha detto ad Askanews una fonte qualificata dello scalo varesino - Il problema non sono le compagnie che non volano: è che sono spariti i passeggeri".