Malpensa: il mistero della valigia sanguinante

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Attimi di panico quelli vissuti dagli operatori addetti allo scarico bagagli dell’aeroporto milanese di Malpensa. Una lunga scia di sangue uscito da una valigia ha imbrattato tutte le valigie presenti sul nastro trasportatore che gli operai avrebbero dovuto spostare.

Chiunque di voi stia pensando a qualche scena da film horror, nonostante la situazione si presti molto, si tranquillizzi. Il mistero è facilmente risolvibile. Dalla valigia usciva davvero del sangue, ma non si trattava di chissà quale corpo sbudellato ma bensì di carne fresca importata dal Nord Africa. Durante il volo, il cibo, deve essersi evidentemente scongelato.

Malpensa, la valigia sanguinante

Stando a quanto riportato dal sito milaneseimbruttito.it, gli operatori aeroportuali hanno subito denunciato l’accaduto al sindacato Club Trasporti Lombardia, in un video pubblicato su Facebook: “Ormai da anni denunciamo la presenza nei periodi estivi di bagagli che perdono sangue. Questo fatto, oltre che essere pericoloso, comporta rischi per chi lavora e deve scaricare i bagagli, ma anche per la possibilità di impestare gli altri bagagli. SEA, ENAC e società di handling non fanno nulla”.

Inoltre, questo episodio risulta non essere il primo. È già capitato altre volte, infatti, che alcuni passeggeri proveniente dal Nord Africa, portino a casa della carne fresca nascondendola tra i vestiti. Ovviamente, l’importazione di alimenti di altri Paesi è vietata. A volte capita che i controlli bagagli non siano sufficienti e alcune valigie, dal contenuto proibito, vengano erroneamente imbarcate.