Malpensa, l’atterraggio del volo Neos con gli aiuti della Cina

Malpensa, l’atterraggio del volo Neos con gli aiuti della Cina

Milano, 24 mar. (askanews) – E’ atterrato nelle prime ore del 24 marzo a Malpensa il volo di Neos, la compagnia aerea del Gruppo Alpitour, decollato da Pechino per portare aiuti alla Protezione Civile e alla Croce Rossa Italiana.

Dopo aver riportato a casa quasi 17.000 viaggiatori da tutto il mondo, Neos ha messo a disposizione un volo umanitario per trasportare materiale sanitario indispensabile agli ospedali italiani.

Il 787 Dreamliner destinato al solo trasporto di materiale sanitario ha consegnato le prime 25 tonnellate di aiuti e macchinari medici che, grazie ai buoni uffici e al coordinamento generale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, sono stati reperiti in Cina per essere destinati alla Protezione Civile e alla Croce Rossa Italiana.

Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito l’Aeroporto di Nanchino e diverse aziende italiane e cinesi, che hanno donato oltre 1,4 milione di mascherine, ventilatori polmonari e respiratori, guanti, kit diagnostici e abbigliamento sanitario protettivo per dare nuova linfa al sistema sanitario nazionale in ginocchio. Parte dell’attrezzatura sarà devoluta direttamente alla Regione Lombardia, la più colpita dall’emergenza, mentre il resto dello stock verrà consegnato alla Protezione Civile, che lo assegnerà alle strutture ospedaliere con più necessità.

“Il velivolo gratuitamente messo a disposizione da Neos rappresenta, è il caso di dirlo, un ‘dono dal cielo’ – ha commentato Luca Ferrari, Ambasciatore di Italia in Cina – che si aggiunge alle consistenti donazioni e alle forniture di materiale medico-sanitario acquistate dalla Cina e caricate a bordo di questo primo volo cargo organizzato dall’Ambasciata. Tra poche ore il prezioso carico giungerà a Milano per essere subito impiegato nelle attività di contrasto all’epidemia di COVID-19 in Italia”.

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi, Neos ha operato 71 rotazioni in tutto il mondo e ha rimpatriato 16.721 persone, di cui 13.300 italiani, oltre a francesi, tedeschi, argentini, americani e cinesi. Ieri sera sono arrivati a Milano Malpensa altri due voli decollati da Buenos Aires per rimpatriare 500 italiani dall’Argentina e altri sono programmati da Lisbona e Canarie nei prossimi giorni.

“In questa urgenza – ha aggiunto Carlo Stradiotti, Amministratore Delegato di Neos – pensiamo sia necessario mettere a disposizione il meglio della nostra organizzazione e la professionalità di tutto il nostro personale, di terra e navigante, per la programmazione di voli speciali che possano supportare gli italiani e il Governo. Si tratta di operazioni concordate e realizzate in brevissimo tempo, fuori dai consueti circuiti e rese possibili solo grazie allo spirito di abnegazione di tutti: e in questo, la solidarietà della Cina è stata determinante”.

“In un momento così delicato per tutto il mondo – ha concluso Gabriele Burgio, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Alpitour – è importante che tutti facciano la propria parte per dare un supporto concreto. La nostra realtà ha la fortuna di avere una grande compagnia aerea come Neos, che da sempre accompagna i viaggiatori in tutto il mondo. Oggi, però, oltre ai voli di rimpatrio, trasportiamo anche risorse preziose per la rete sanitaria nazionale: un bel progetto che ci ha uniti tutti e 4 mila nel Gruppo Alpitour, ora più che mai orgoglioso di poter dare un contributo al nostro Paese”.