Malta, killer di Daphne Caruana inizialmente volevano spararle

Mgi

Roma, 28 nov. (askanews) - I presunti esecutori materiali dell'attentato dinamitardo costato la vita due anni fa alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia avevano inizialmente pianificato di spararle ed avevano acquistato un fucile: è quanto pubblica il quotidiano maltese Times of Malta.

Il contratto per uccidere la giornalista avrebbe fruttato ai due killer, Vince Muscat e Alfred Degiorgio, 150mila euro: a rivelare i dettagli alla polizia sarebbe stato Muscat, che ha collaborato nella speranza di ottenere l'impunità - concessa fino ad ora solo a Melvin Theuma, un tassista ritenuto l'intermediario fra i mandanti e gli esecutori dell'omicidio.