L'inchiesta sull'omicidio Caruana sconvolge il governo maltese

Fabio Greco

È un terremoto politico quello che sta scuotendo Malta, che ha visto oggi le dimissioni di Keith Schembri - capo di gabinetto del premier, Joseph Muscat - e quelle del ministro del Turismo, Konrad Mizzi, mentre il titolare dell'Economia, Chris Cardona, si è "autosospeso". I tre sono coinvolti nello scandalo suscitato dall'omicidio della giornalista Daphne Caruana, per il quale è stato arrestato l'uomo d'affari Yorgen Fenech.

Poco prima di dimettersi, Keith Schembri era stato interrogato a lungo dagli inquirenti che stanno lavorando sull'omicidio della giornalista. La famiglia e i partiti di opposizione chiedevano da tempo un passo indietro sia a lui sia ai due ministri, citati dalla reporter nelle proprie inchieste: Caruana indicava Schembri e Mizzi protagonisti della corruzione legata alla società 17 Black, fondo segreto domiciliato a Dubai, di cui è titolare Yorgen Fenech, arrestato nei giorni scorsi come mandante dell'omicidio. 

Le indagini di Caruana rivelarono, nell'ambito della grande inchiesta giornalistica sui Panama Papers, che 17 Black faceva transitare denaro verso aziende di cui Schembri e Mizzi erano titolari. Di Cardona, invece, Caruana scrisse che il ministro aveva frequentato un bordello in Germania mentre si trovava lì in visita ufficiale.

La famiglia della reporter, però, non è soddisfatta, e vuole la testa di Muscat: "Sia lui che Mizzi hanno coperto Schembri per anni", ha fatto sapere, ma il premier respinge la richiesta di dimissioni che arriva da più parti: "Rinuncerei se, per ipotesi, dovesse emergere un legame tra me e l'omicidio. Il mio dovere - ha detto - è garantire al paese un governo stabile".

Quanto a Fenech, in cui interessi vanno dall'energia (Mizzi fu anche ministro dell'Energia) al turismo, la sua richiesta di immunità è ancora pendente: gli investigatori ritengono che il mandante dell'omicidio sia lui, ma l'imprenditore afferma di essere solo un altro anello della catena che si chiude con i tre sicari che misero la bomba nell'auto della reporter. Per dar prova della propria attendibilità Fenech ha fatto il nome di Schembri, e adesso si attende lo stesso trattamento riservato all'altro intermediario, quel Melvin Theuma dalle cui rivelazioni prese il via l'operazione di polizia che, nel buio che oggi ha avvolto l'isola per un black out di tre ore, può rappresentare una piccola luce di verità. 

Lunedì a Malta arriveranno anche il presidente della Fnsi, Beppe Giulietti, e Paolo Borrometi, vice direttore dell'AGI, per una manifestazione