Maltempo, 67 morti tra Germania e Belgio: evacuazioni e soccorsi

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Roma, 15 lug. (askanews) - Almeno 58 persone sono morte in Germania e nove in Belgio a causa dell'inondazione dovuta ad una ondata di maltempo straordinaria che sta colpendo il nord Europa. Ci sono ancora decine di dispersi. Disagi anche in Olanda e Lussemburgo, allerta meteo in Francia orientale. In Germania i soccorsi, resi difficoltosi dalle piogge e dal vento, hanno permesso di recuperare diverse persone che si erano messe in salvo sui tetti. In diversi punti dell'area si sono registrati evacuazioni, rischio di esondazione dei fiumi, danni alla rete elettrica e idrica. Il servizio meteorologico tedesco stima che il picco di maltempo sia passato.

L'agenzia stampa tedesca Dpa scrive che è stata confermata la morte di 58 persone in Germania. Nella sola città di Colonia, la polizia ha confermato la morte di 20 persone. Il quotidiano La Libre belgique scrive che almeno nove sono i morti in Belgio.

La Dpa riferisce che nella cittadina di Schuld, nella regione dell'Eifel, nello stato tedesco della Renania-Palatinato, quattro case sono state completamente spazzate via dall'inondazione, altre due sono state parzialmente distrutte. Nella città di Treviri, circa 2.000 residenti sono rimasti bloccati a causa delle inondazioni. Diversi quartieri di Limburgo sono stati evacuati per il timore che il fiume Mosa esondi di notte. Anche la città di Roermond ha evacuato alcuni quartieri.

I soccorritori hanno salvato dozzine di persone bloccate sui tetti. Circa 850 soldati sono stati ora dispiegati nelle aree più colpite della Germania occidentale.

Secondo il fornitore di energia Eon, giovedì circa 165.000 persone nella Germania occidentale erano senza elettricità. Diverse comunità sono state tagliate fuori dal mondo esterno con la rete mobile parzialmente inattiva in diverse regioni. In diverse città della Ruhr le autorità locali hanno consigliato ai residenti di far bollire l'acqua potabile perché le inondazioni hanno danneggiato gli impianti di filtrazione dell'acqua.

In Belgio sono almeno nove i morti, almeno quttro i dispersi. Secondo la Libre belgique la situazione è caotica nel sud del paese e i fiumi Vesdre, Ablève, Ourthe e Lesse sono a rischio esondazione. Diversi comuni sono inondati in provincia di Liegi e i residenti sono stati evacuati. In tutto, secondo l'agenzia Belga, circa 3.000 persone sono state evacuate dalle aree allagate.

I Paesi Bassi hanno schierato l'esercito mentre le inondazioni colpiscono la regione di confine con la Germania. La città di Maastricht, nel sud del paese, ha invitato circa 10.000 cittadini a lasciare le proprie case ea mettersi in salvo dalle inondazioni. Centinaia di famiglie sono rimaste senza elettricità e parte della rete autostradale è stata chiusa. Aumentato velocemente il livello di diversi fiumi. E' stato mobilitato l'esercito. La coppia reale olandese si è recata in visita questa sera nella zona colpita dal maltempo.

Un bollettino pubblicato dal servizio meteorologico francese, Vigilance météorologique, ha avvertito del rischio di deflusso e colate di fango a causa di piogge intense, "inconsuete per la stagione", che dovrebbero insistere su terreni già saturi a causa delle abbondanti precipitazioni.

Da Washington, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha espresso il suo shock per la portata della catastrofe che "così tante persone" devono sopportare. "La mia solidarietà va alle famiglie dei morti e dei dispersi", ha detto Merkel in un tweet dal suo portavoce con cui ha anche ringraziato soccorritori e volontari. "Non li lasceremo soli, faremo il possibile per aiutarli", ha poi detto la Cancelliera nel corso di un punto stampa congiunto con Joe Biden.

Il ministero degli Esteri italiano esprime "le più sincere condoglianze ai governi e ai popoli tedesco e belga per le vite perse nelle terribili inondazioni. I nostri pensieri - afferma la Farnesina via Twitter - vanno alle famiglie delle vittime. L'Italia è pronta a fornire ogni sostegno necessario".

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha promesso aiuti Ue ai paesi colpiti dall'alluvione. Lo stesso il primo ministro britannico Boris Johnson. Dal presidente russo Vladimir Putin un messaggio di cordoglio. Lo stesso dal Papa in un messaggio al presidente tedesco Frank Walter Steinmeier.

La crisi ha anche avuto un impatto anche sulla campagna per le elezioni tedesche di settembre, con l'attuale favorito per succedere alla Merkel come cancelliere, il suo collega di partito Armin Laschet, in visita nelle aree devastate del Land di cui è presidente, il Nord Reno Westfalia. Intervistato in tv, Laschet ha negato l'intenzione di cambiare politica energetica sulla scorta degli eventi odierni. Gli altri candidati alla Cancelleria hanno interrotto le ferie.

Il meteo, ad ogni modo, sarebbe destinato a migliorare nei prossimi giorni e il servizio meteorologico tedesco ha confermato che il picco di precipitazioni estreme è passato. Il meteorologo Marco Manitta ha detto alla Dpa che si attende "un allentamento della situazione meteorologica".

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