Maltempo, allerta rossa nelle province di Bologna, Ferrara, Ravenna -2-

Red/Gtu

Roma, 18 nov. (askanews) - "L'attenzione resta elevata - ha aggiunto Paola Gazzolo, assessore regionale alla protezione civile, che stamattina ha partecipato al briefing durante il quale è stato fatto il punto della situazione - perché siamo di fronte a piene storiche e l'impegno massimo è rivolto sia al costante monitoraggio della situazione e allo svolgimento degli interventi urgenti necessari, sia alla doverosa assistenza alla popolazione sfollata".

Per quanto riguarda i distacchi dalla rete elettrica - spiega la Regione - Enel ha ormai ultimato le attività per restituire l'energia. Restano ancora in tutto il territorio regionale 3.300 utenze disalimentate in carico a InRete e Indistribuzione.

"Sul bacino del Reno - ha proseguito l'assessore - dove negli ultimi 15 giorni è sceso un terzo della pioggia che in media si registra nel corso di un anno, un ruolo fondamentale per gestire e contenere la piena è stato svolto dall'ottimo funzionamento della Cassa di espansione di Boschetto, dalle manovre idrauliche che hanno permesso di scolmare l'acqua del fiume verso il Po con l'impiego del Cavo Napoleonico e dall'invaso trattenuto dal Lago di Suviana, nella parte a monte".

"A fronte della situazione eccezionale che sta interessando il territorio regionale - ha concluso Gazzolo- è già partita la conta dei danni dalla pianura alla montagna, alla costa messa duramente alla prova dalle mareggiate: ho già sentito telefonicamente Angelo Borrelli, capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, per informarlo, come ha già dichiarato il presidente Bonaccini, che la Regione chiederà al governo di dichiarare lo stato di emergenza nazionale per disporre delle risorse necessarie a intervenire e per garantire il rimborso dei danni a cittadini e imprese".(Segue)