Maltempo, allerta rossa in tre regioni

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Scatta l'allerta rossa per il maltempo. L’approfondimento di una saccatura sul Mediterraneo occidentale sta infatti determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni di nord-ovest dell’Italia, con precipitazioni intense e persistenti che si protrarranno fino alla giornata di domani. Nelle prossime ore, inoltre, la fase di maltempo si estenderà al Centro-Sud, con intensificazione dei venti dai quadranti meridionali. Per l’intera giornata di domani, un flusso di correnti sud-orientali investirà tutti i settori ionici, associato a precipitazioni intense che assumeranno carattere di persistenza, specie sulla Calabria. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile, d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, venti di burrasca dai quadranti meridionali, con rinforzi fino a burrasca forte, sulla Sicilia, in estensione nel corso della prossima notte a Calabria, Basilicata e Puglia e, dalla mattinata di domani, ai settori adriatici di Molise, Abruzzo e Marche. Previste mareggiate lungo le coste esposte, più intense sui settori ionici. 

Dalla serata si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in estensione nel corso della prossima notte a Campania e Calabria e, dalla mattinata di domani, a Basilicata, Puglia, Molise, Abruzzo e Marche, assumendo carattere di persistenza sui settori ionici, dove i quantitativi risulteranno essere abbondanti. Le precipitazioni saranno accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal pomeriggio di domani, inoltre, persisteranno precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o forte temporale, sull’Emilia-Romagna.Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 24 novembre, allerta rossa in Calabria e su alcuni settori di Piemonte e Liguria. Valutata allerta arancione su settori di Piemonte e Veneto, su gran parte dell’Emilia-Romagna, sull’area centro-meridionale delle Marche, sul Lazio meridionale, sul versante costiero della Campania, in Puglia, su gran parte di Basilicata e Sicilia. Allerta gialla, inoltre, in Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, su alcuni settori della Lombardia, sull’area meridionale del Friuli Venezia Giulia, sui restanti territori di Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia. 

Il maltempo flagella Genova, allerta rossa anche domani 

PIEMONTE - Livelli dei fiumi in aumento in tutto il Piemonte a cause delle intense precipitazioni delle ultime ore con superamento della soglia di pericolo per i torrenti Bormida e Orba, e per Tanaro a Montecastello, nell’alessandrino. Sul settore settentrionale i corsi d’acqua sono in crescita, ma ancora al di sotto delle soglie di pericolo. Si segnala il raggiungimento del livello di guardia del Ceronda, del Malone e del Cervo rispettivamente nel torinese e nel biellese. 

Per quanto riguarda le previsioni, Arpa Piemonte fa sapere che fino a domattina sono attese ancora precipitazioni intense e diffuse su tutta la regione con parziale attenuazione solo sullo Scrivia. Le zone dove sono attesi i valori forti o localmente molto forti sono l’alessandrino, il verbano, il biellese e il canavese. Nel corso precipitazioni molto intense anche su Valli di Lanzo e pinerolese. Nelle prossime ore, dunque, sono previsti ulteriori incrementi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua su tutta la regione e dei laghi Orta e Maggiore. Permane in moderata crescita la Bormida e in aumento anche i livelli del Tanaro che potranno superare i livelli di guardia. 

LIGURIA - "Sugli sfollati siamo arrivati ad oltre una cinquantina di persone, tutti più o meno sistemati e accompagnati. Sono state inoltre liberate le famiglie rimaste isolate dalla duplice frana di corso Perrone a Genova". Così il governatore ligure Giovanni Toti, nel punto stampa in Protezione civile questa sera a Genova sul maltempo in Liguria."Gli sfollati - ha precisato l'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone - sono 33 su Genova, 1 a Quiliano nel savonese, 18 a Ospedaletti nell'imperiese per una frana che si è abbattuta su una palazzina in via Scieso, 5 a Pieve di Teco in località Calderara e a Sanremo 5 persone totali in via Primavera". 

"Nell’Area Metropolitana risultano isolate circa 450 persone. A Genova la frana sulla strada di Murta isola diverse famiglie, così come in via Adda dove ci sono 5 famiglie isolate. In molti casi le persone sono raggiungibili con i mezzi di soccorso e le situazioni sono costantemente monitorate", il punto della Regione. Nel savonese sono 11 le strade provinciali che risultano chiuse. Tra queste la Sp 490 di Calizzano, la Sp 22 a Celle Ligure, la Sp 15 tra Pallare e Bormida, nell'entroterra savonese. Poi la Sp 50 di Vara inferiore e la Sp43 Martina Acquabianca entrambe nel Comune di Urbe, la Sp 542 a Stella, la Sp29 che presenta un sottopasso chiuso a Cairo Montenotte, la SP 5 a Mallare, Sp 18 a Moglio, la Sp19 nel Comune di Arnasco e la Sp49 a Sassello-Piampaludo. 

Secondo i dati dei pluviometri sul territorio, diffusi dalla Regione Liguria, le precipitazioni dal 1° di ottobre ad oggi hanno fatto registrare picchi record a Mele, sulle alture del ponente genovese, con 1.724 millimetri di pioggia caduta, seguita da Fiorino con 1.720millimetri, da Campo Ligure con 1.636millimetri e Urbe con 1.627millimetri. La media annuale, di circa 1.700-1.800 millimetri di pioggia registrati sui 12 mesi, fa capire la proporzione e la portata dell'evento in corso in questi giorni in Liguria, al quale si sommano tutti i periodi di allerta precedenti, da oltre un mese.Solo nelle ultime 24 ore i valori di pioggia registrati sono stati di oltre 300millimetri al rilevatore della Fiumara, nel quartiere di Sampierdarena a Genova, 286millimetri a Prai, 378millimetri a Urbe e 370 a Piampaludo, nell'entroterra genovese e savonese. 

Permangono piogge diffuse su tutto il territorio, che proseguiranno anche durante la notte.Criticità diffuse anche sulla costa a causa della mareggiata, con onde di 4,5 metri: in particolare, a Vado Ligure nel savonese è crollata una porzione di passeggiata a mare che è chiusa per ordinanza del sindaco. Alcuni danni sulla costa sono stati segnalati anche ad Alassio. Nelle prossime ore la forza del mare è prevista in diminuzione. La mareggiata ha provocato anche rallentamenti sulla linea ferroviaria tra Ceriale e Albenga. 

CALABRIA - "A seguito del messaggio di allertamento 'per scenari d'evento e possibili danni per piogge previste', diramato dalla Sala Operativa Regionale della Protezione Civile Regionale, che prevede un livello di allertamento codice rosso per l'intera giornata di domani, l'Amministrazione comunale di Reggio Calabria invita i cittadini alla massima prudenza, richiamandosi alle raccomandazioni diffuse dalla Protezione Civile: 'non mettersi in viaggio se non strettamente necessario'; 'evitare i sottopassi'; 'non sostare in prossimità di aree con versanti acclivi che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di blocchi rocciosi'". Così in una nota il Comune di Reggio Calabria che per più precise indicazioni rimanda alle norme comportamentali pubblicate sul portale del Comune di Reggio Calabria.