Maltempo, Coldiretti: il Po sale di 1,5 metri in un giorno

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Roma, 3 mar. (askanews) - Le intense piogge degli ultimi giorni hanno fatto innalzare il livello del fiume Po di quasi 1,5 metri in un solo giorno per raggiungere un livello idrometrico di -1 metro al Ponte della Becca dopo un lungo periodo di magra in cui era sceso sui livelli di piena estate. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sui effetti delle precipitazioni che hanno fatto scattare l'allerta della protezione civile in molte regioni con rischio frane e smottamenti nelle regioni più fragili.

La pioggia - sottolinea la Coldiretti - è attesa nelle campagne per combattere il rischio siccità e non lasciare l'Italia a secco in un 2020 segnato fino ad ora dal -80% precipitazioni e una temperatura superiore di 1,87 gradi la media storica secondo le elaborazioni su dati Ispra relativi al mese di gennaio 2020. Per portare benefici - continua la Coldiretti - deve cadere in modo costante e durare nel tempo, mentre i forti temporali, soprattutto se si manifestano con precipitazioni intense, rischiano di provocare danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l'acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti. Un rischio reale - precisa la Coldiretti - su un territorio nazionale reso fragile dal dissesto idrogeologico con 7275 comuni complessivamente a rischio per frane o alluvioni (il 91,3% del totale) ma la percentuale sale al 100% in regioni come Liguria e Toscana dove la perturbazione ha provocato frane e gonfiato i fiumi.

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