Maltempo, Coldiretti: il Po sale di 3,5 metri in 24 ore

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Milano, 22 ott. (askanews) - Il Po si è gonfiato di oltre 3,5 metri nelle ultime 24 ore dopo i nubifragi che si sono abbattuti sul Nord Ovest fra Piemonte, Liguria e Lombardia. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti che sottolinea come dall'inizio dell'autunno l'Italia è stata colpita da più di 3 nubifragi al giorno con tempeste, vento e grandine pari al 18% in più dello stesso periodo dell'anno scorso.

Sotto osservazione non solo il Po ma anche i grandi laghi del Nord. Preoccupa soprattutto la situazione del Maggiore che registra livelli vicini al massimo storico del periodo con un grado di riempimento di oltre il 160% e un'altezza di 198 centimetri sopra lo zero idrometrico. Secondo la Coldiretti, sono gli effetti dei cambiamenti climatici: eventi atmosferici eccezionali che ormai rappresentano la norma anche in Italia, interessata da una "tendenza alla tropicalizzazione" che, sottolinea l'associazione dei coltivatori, "si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti con sfasamenti stagionali e territoriali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo".

I territori più colpiti dall'ultima ondata di maltempo sono quelli di Piemonte e Liguria, regioni "che hanno ben il 100% dei comuni con parte del territorio a rischio idrogeologico, mentre la Lombardia è all'84,4%, in una situazione in cui a livello nazionale ci sono ben 7275 comuni a rischio, il 91,3% del totale". Colpa soprattutto dalla cemenficazione e dall'abbandono dei territori che negli ultimi 25 anni hanno interessato la Penisola facendo sparire il 28% della superfice agricola, ora ridotta a 12,8 milioni di ettari. "L'Italia - è l'appello della Coldiretti - deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell'attività nelle campagne".