Maltempo, Coldiretti: nubifragi e incendi. Mld di danni nei campi

red/Rus

Roma, 8 ago. (askanews) - Milioni di euro di danni nelle campagne in una Italia divisa da incendi ad sud che hanno mandato in fumo centinaia di ettari di boschi e pascoli dalla Sardegna alla Sicilia mentre al nord una pesante ondata di maltempo con nubifragi e tornado ha provocato danni alle coltivazioni, agli allevamenti ma anche alle strutture agricole e alla viabilità rurale con frane e smottamenti. E' quanto emerge dal primo bilancio della Coldiretti sugli effetti di un inizio agosto con una Italia spaccata in due tra fiamme e tempeste. La situazione più grave in Lombardia - spiega Coldiretti - investita da una nuova forte ondata di maltempo con trombe d'aria, grandine e bombe d'acqua fra Cremona, Brescia e Bergamo che hanno scoperchiato stalle e magazzini, rovesciato mezzi per il foraggio, spianato campi di mais, devastato serre, sradicato alberi e allagato stalle e cortili.

Nel Cremonese colpita in particolare la zona tra i comuni di Ricengo, Camisano, Pandino, Vailate. Nel Bresciano l'epicentro è stato fra i paesi di Roccafranca, Rudiano, Castelcovati, Orzinuovi, Mairano e Bagnolo Mella, Leno e Ghedi. Un vero e proprio uragano - sottolinea Coldiretti - ha flagellato le campagne della zona di Bergamo fra Verdello, Treviglio, Calvenzano, Caravaggio, Morengo, Bariano, Torre Pallavicina, Fontanella, Romano e Calcio e Fontanella dove le grondaie non hanno retto la cascata di pioggia che si è riversata e le stalle si sono allagate, mentre grandine e vento hanno praticamente cancellato il mais e la soia. Nel Lecchese intanto si contano i danni dell'uragano che ha provocato frane ed esondazioni con alpeggi rimasti isolati e centinaia di capre e mucche bloccate insieme agli allevatori.(Segue)