Maltempo, Conte: accelerare con cantieri che contrastano dissesto

Maltempo, Conte: accelerare con cantieri che contrastano dissesto

Roma, 25 nov. (askanews) – Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando a Melfi dove ha visitato lo stabilimento di Fca, è intervenuto sull’emergenza maltempo che ha colpito in particolare Piemonte e Liguria, causando ingenti danni e una vittima.

“Sul fatto che ci sia un problema di messa in sicurezza del territorio e di dissesto idrogeologico non ce ne possiamo accorgere oggi, ed è per questo che già a fine 2018 io stesso ho cercato di spingere e coordinare per attivare a inizio di quest’anno il piano Proteggi Italia. Ora è chiaro che si adotta un piano organico per lavorare molto anche sulla prevenzione e non più solo per gestire un’emergenza, non significa che risolva i problemi: sono stati stanziati 11 miliardi su base pluriennale, ora però dobbiamo spenderli e accelerare con tutte le opere e i cantieri che ci consentano di contrastare il dissesto idrogeologico”.

Il governo è molto vicino ai cittadini delle aree colpite dall’emergenza, ha assicurato il premier: “Il governo è vicinissimo e siamo in contatto e in costante aggiornamento su tutte le situazioni, ci sono situazioni delicate in Piemonte, Liguria, Campania, Calabria, ovunque e stiamo monitorando tutto, io vado dove assolutamente necessario; sembrerebbe che le situazioni più pericolose si stiano diradando ma è chiaro che dobbiamo mantenerci vigili costantemente”.

Intanto, il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, si è recata in prefettura a Savona per fare il punto con il governatore della Liguria Giovanni Toti dopo il crollo del viadotto dell’autostrada A6 Torino-Savona e ha assicurato che il governo sarà vicino alle istituzioni locali e sarà allargato lo stato d’emergenza, inoltre: “Un minuto dopo essere usciti da questa emergenza dobbiamo dare la possibilità alla Liguria di immaginare un piano straordinario perché gli eventi di questi ultimi anni ci raccontano di un territorio che ha fragilità conosciute e a volte anche sconosciute, sulle quali non solo servono risorse ma servono interventi coordinati per garantire alle persone e alle imprese di poter lavorare in sicurezza”.