Maltempo, da Regione 1,9 milioni per la somma urgenza

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Firenze, 6 ago. (askanews) - "A seguito della dichiarazione di emergenza regionale fatta dal presidente Enrico Rossi abbiamo approvato ieri in Giunta lo stanziamento di 1.900.000 euro per coprire le spese di somma urgenza richiesta dai Comuni sulla base delle norme regionali. Va avanti anche la richiesta di emergenza nazionale ed abbiamo contatti quotidiani con il capo dipartimento Borrelli, ma nel frattempo abbiamo voluto mettere a disposizione delle imprese colpite strumenti che possano dare loro una boccata d'aria, come il microcredito fino a 20.000 euro da rimborsare in 10 anni senza interessi. Una misura specifica riguarderà le imprese agricole, per le quali è previsto un fondo che da la possibilità di accedere tramite Fidi Toscana a garanzie rilasciate dalle banche da 25.000 euro a 160.000 euro". Lo afferma l'assessore regionale all'ambiente e protezione civile Federica Fratoni in occasione dell'inaugurazione di uno sportello straordinario di Fidi Toscana al piano terra della sede del Genio Civile di Arezzo, presidio voluto dalla Regione per agevolare la richiesta di microcredito garantito da parte delle imprese che hanno subito danni a causa dell'eccezionale ondata di maltempo del 27 e 28 luglio. "Questo sportello straordinario - spiega Fratoni - è stato aperto perché siamo convinti che sia necessaria anche la vicinanza fisica e la presenza di un funzionario che aiuti a riempire correttamente tutta la documentazione necessaria". Presente all'apertura del nuovo sportello aretino, insieme a Fratoni, anche l'assessore regionale al territorio Vincenzo Ceccarelli. "Anche i danni patiti dai privati sono molto ingenti - ha detto Ceccarelli - e ci è sembrato opportuno esser presenti anche nelle ricognizioni ed ascoltare direttamente i cittadini. Attendiamo di sapere se sarà accolta la nostra richiesta di emergenza nazionale, perché questa consentirebbe anche rimborsi per i privati fino a 5000 euro e per le imprese fino a 20.000. Ed inoltre aprirebbe delle procedure di urgenza, con la nomina di un commissario, come nel caso di Livorno, quando venne nominato il presidente della Regione Rossi".