Maltempo, Foroni: in Lombardia lento ritorno alla normalità

Red-Alp

Milano, 8 ago. (askanews) - "Regione Lombardia, anche alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore in diverse province, è sempre più determinata a chiedere al Governo centrale di estendere la richiesta di 'stato di emergenza' relativa agli episodi di maltempo verificatesi a giugno, per i quali era già stato concesso il 2 luglio scorso, a quelli degli ultimi giorni". Lo ha annunciato in una nota l'assessore regionale al Territorio e Protezione civile di Regione Lombardia, Pietro Foroni.

"Gli eccezionali eventi di maltempo che si sono verificati con una frequenza assolutamente fuori del normale stanno mettendo a dura prova il sistema Lombardia, che pure tantissimo ha fatto e sta facendo sia dal punto di vista della prevenzione che dell'emergenza, con stanziamenti di decine di milioni per opere contro il dissesto idrogeologico" ha proseguito Foroni, ricordando che "appena due mesi fa, abbiamo deciso la totale copertura delle spese sostenute per i lavori di pronto intervento a seguito di calamità naturali per oltre mille Comuni lombardi al di sotto dei 5.000 abitanti e la settimana scorsa abbiamo destinato 48 milioni di euro per 70 opere di difesa del suolo in tutta la Lombardia".

"A questo punto però la situazione sta divenendo economicamente insostenibile anche per una Regione virtuosa ed efficiente come la nostra" ha sottolineato l'assessore, evidenziando che "se è pur vero che dal Dipartimento di protezione civile abbiamo sempre avuto la massima disponibilità e collaborazione nel far fronte alle emergenze, d'altro canto il ministero dell'Ambiente ha tagliato le risorse originariamente previste da 'Italia Sicura' per la Lombardia da 146 milioni ad appena 80 milioni di euro nel triennio, una cifra assolutamente insufficiente per le necessità del nostro territorio". "L'appello al governo - ha concluso - è quindi di sbloccare al più presto i fondi necessari a far fronte ai danni e a mettere in cantiere il prima possibile tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza del nostro territorio, così fragile in tante sue situazioni".

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