Maltempo in Italia: allerta arancione in Veneto, gialla in 9 regioni

maltempo in Italia

Da due mesi non si registravano piogge significative nel nostro Paese. In molte regioni è scattata l’emergenza siccità. Il fiume Po ha raggiunto i livelli tipici del mese di agosto. Situazione analoga sul lago di Como. Un inverno anomalo in Italia, con temperature miti fuori stagione. Gli agricoltori hanno denunciato i forti danni all’agricoltura. Germogliano precocemente le piante da frutto e le viti. In Sicilia c’è un alto rischio di desertificazione. Sull’isola per due mesi è stato registrato il record negativo di piogge. Gennaio 2020 è stato il meno piovoso dell’ultimo secolo. Febbraio, invece, il più secco degli ultimi cento anni. Situazione allarmante soprattutto nelle province di Palermo, Trapani e Agrigento. A esprimere la sua preoccupazione è Antonino Cossentino, presidente della Cia Sicilia Occidentale. “Siamo davanti a un quadro preoccupante, la siccità sta compromettendo le nostre colture in corso come il grano, foraggi e ortaggi. Ma ha anche bloccato il lavoro nelle vigne. La terra è dura, spaccata, non si può piantare nulla in questo momento, un problema anche per i florovivaisti”, ha spiegato. Dopo due mesi di siccità dovuta alla mancanza di pioggia, torna il maltempo in Italia. Molte le regioni a rischio.

Maltempo in Italia, allerta in molte regioni

Il mese di marzo 2020 si apre all’insegna del maltempo. Non mancano le nevicate tra i 900 e i 1000 metri, forti piogge in gran parte del nostro Paese.

Da lunedì 2 marzo si assiste a un deciso peggioramento del meteo, con temperature in netto ribasso. Il Dipartimento di Protezione Civile ha diramato l’allerta arancione in Veneto. Allerta gialla in altre 9 regioni.

Nella mattinata di lunedì 2 marzo saranno particolarmente colpite dal maltempo le regioni di nord-ovest. La neve scenderà sui settori alpini. Forti temporali previsti in Liguria. Intensi rovesci anche nell’alta Toscana. Nelle ore successive si attendono precipitazioni più intense nel resto del Nord. Nevicate previste anche sulle Alpi centro-orientali, tra gli 800 e i 900 metri. Sulla dorsale appenninica settentrionale la neve cadrà tra i 1400 e 1500 metri. Nel pomeriggio il maltempo si estenderà anche al resto della Toscana, alle Marche e all’Umbria. Non si escludono rovesci nel Lazio e in Campania. Il maltempo raggiungerà la Calabria e l’ovest della Sicilia, l’Abruzzo e, in serata, anche il Molise.

Per lunedì 2 marzo, la Protezione Civile ha diramato sia l’allerta arancione per rischio idrogeologico sul Veneto pedemontano sia l’allerta gialla sul Veneto sud-occidentale, su ampie aree di Emilia-Romagna e sulla vicina Lombardia. Diramata l’allerta gialla in Liguria, Toscana settentrionale e bacini del Lazio. Coinvolti anche i settori occidentali delle Marche, quelli di Abruzzo e Molise e l’Umbria.