Maltempo, Italia in ginocchio: esondano fiumi e scuole chiuse -2-

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Roma, 18 nov. (askanews) - EMILIA-ROMAGNA - La Protezione civile regionale sabato aveva diramato una allerta rossa per le aree centro orientali della regione, per problemi legati alle piene dei fiumi ingrossati dalle abbondanti piogge previste. E le previsioni si sono confermate, con le piene importanti che si sono verificate sui fiumi Secchia, Panaro, Naviglio, Tiepido nel modenese e Samoggia, Sillaro, Savena, Savena abbandonato, Idice, Navile, Quaderna, Santerno e Senio nel bolognese e ravennate. Le situazioni più critiche si sono verificate a Budrio, nel bolognese, dove l'Idice ha rotto l'argine per una estensione di oltre 40 metri, facendo defluire verso la campagna -si calcola- circa 1 milione di metri cubi d'acqua. Già sono in corso le operazioni per riuscire a ricostruire l'argine collassato, con una previsione di lavori la cui durata è stimata in circa 3 giorni. A seguito della rotta, è stato necessario evacuare circa 200 persone, che sono accolte in strutture già rese disponibili. Altre rotture, già ripristinate, si sono verificate sul Quaderna e sul Santerno, dovute presumibilmente alla presenza di tane di animali.

I colmi di piena, sui diversi reticoli idraulici, si stanno ora spostando verso le province di Ferrara e Ravenna. In due giorni si sono verificati circa 20mila distacchi dalle utenze elettriche, soprattutto in Appennino, e i gestori della rete ne hanno già ripristinate 10mila circa, e contano di ultimare i lavori di ripristino entro sera. L'allerta rossa rimane in vigore, anche perché oggi si prevedono nuove piogge, anche se di intensità minore rispetto a quelle cadute nelle ultime ore. Va considerato però, puntualizzano i tecnici, che comunque i volumi d'acqua si andranno ad aggiungere alle piene di oggi, in via di smaltimento.(Segue)