Maltempo, Lazio colpito da nord a sud. Impianti idrovori attivi h24 -2-

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Roma, 17 nov. (askanews) - Il nuovo Consorzio Litorale Nord (che raggruppa Tevere Agro Romano, Pratica di Mare e Maremma Etrusca) ha già operato su diversi fronti per rimuovere situazioni di pericolo alla viabilità, soprattutto nelle aree rurali dove si è verificato il maggior numero di emergenze per il trascinamento di fango, alberi e detriti. Il quadrante più critico è quello compreso tra Tarquinia e Montalto di Castro a causa della esondazione, in più località, dei fiumi Mignone, Marta e Fiora.

Già eseguiti diversi sopralluoghi e interventi, anche se il grosso si potrà fare solo nei prossimi giorni, visto che adesso è impraticabile intervenire con i mezzi pesanti sui campi e sui terreni ridotti ad un ammasso di fango. "Tutte le attività finora messe in campo dai nostri Consorzi - spiega Luciana Selmi, presidente di Anbi Lazio - sono state pianificate e concordate insieme alle Province, ai Comuni, ai Comandi dei Vigili del Fuoco e al Coordinamento regionale della Protezione Civile grazie al continuo scambio di informazioni e grazie alla piena collaborazione operativa".

Gravi difficoltà anche in provincia di Frosinone, dove i fiumi sono in piena e vengono tenuti costantemente monitorati. Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Est (nato dai precedenti Valle del Liri, Conca di Sora e A Sud di Anagni) ha eseguito interventi ovunque, da Anagni fino alle campagne di Pontecorvo e Cassino. A Cervaro una squadra del Consorzio Valle del Liri è intervenuta in località Foresta per la disostruzione di un ponte. Esondati diversi canali, con allagamento di alcune attività produttive nel pontecorvese.

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