Maltempo in Liguria: torrenti esondati, frane e allagamenti

Maltempo Liguria

Il maltempo continua a imperversarsi sull’Italia: nella notte tra venerdì 22 novembre 2019 e sabato 23 è stata la Liguria la zona più colpita. A causa di un violento nubifragio i riii Fegino e Ruscarolo sono esondati invadendo le strade e causando allagamenti.

Maltempo in Liguria

Interessata soprattutto la parte est della regione, in particolare la Valpolcevera. Già nella serata di venerdì la pioggia torrenziale abbattutasi su Sestri Ponente aveva ridotto le strade in fiumi. Intorno alle 2 sono poi scattate le sirene di allarme e diverse strade sono state chiuse. Una delle aree più colpite è Borzoli, dove dai video condivisi dagli utenti sui social si vede lo scorrere imperterrito dell’acqua nelle vie con le macchine bloccate e cassonetti dei rifiuti spazzati via.

Gli accumuli pluviometrici più alti si sono registrati a Conegliano, dove si sono raggiunti i 218.4 nm, a Granarolo con 149,4 mm e a Erzelli con 144, mm. Diverse le strade chiuse, con gli esperti che invitano i cittadini a non muoversi, a stare lontani da corsi d’acqua e a non sostare in aree depresse o sottopassi. Crollata poi la strada provinciale 40 che collega il comune di Urbe con il Passo del Faiallo.

Il maltempo ha casuato una ventina di sfollati che sono stati evacuati dalla Protezione Civile. Il traffico è completamente in tilt: tante le strade bloccate e i sottopassi chiusi. Murta è isolata a causa di una frana e un masso è caduto anche a levante, sulla strada tra Portofino e Santa Margherita Ligure. Problemi anche sull’autostrada A7, dove il tratto tra Blozaneto e Busalla è chiuso per un allagamento dentro la galleria.

L’allerta rossa durerà per tutta la giornata di sabato 23 novembre nel ponente ligure e al centro della regione. Sul levante invece la situazione è leggermente meno grave, con un’allerta arancione nell’entroterra e gialla sulla costa.

L’esperto: “Un evento raro”

L’esperto Francesca Giannoni ha spiegato che si tratta di un evento raro. Queste le sue parole: “E’ come se ci fosse un materasso d’acqua alto 10 centimetri“. Ha poi posto l’attenzione sull’arrivo di venti di scirocco molto forti, che causeranno una grande umidità sulla regione impattando con i venti provenienti da Nord.

A seconda della loro intensità le precipitazioni rimarranno sulla costa o scavalleranno nell’entroterra. La sua previsione è che tutto ciò si associ ad una mareggiata con onde alte fino a 6 metri. Uno scenario raro che per le sue caratteristiche sembra ricordare quello del 15 e 16 novembre 2016 da cui Imperia e Savona erano uscite completamente allagate.

Le parole del governatore Giovanni Toti

Toti conferma l’allerta rossa per la sua regione e avverte i cittadini di uscire di casa soltanto se strettamente necessario. Un invito a non mettere a rischio la propria sicurezza e quella dei Vigili del Fuoco, che nella notte, tra gli altri interventi, hanno tratto in salvo delle persone che a Genova transitavano in un sottopasso allagato, come dimostra il video da lui condiviso.

Gli stessi soccorritori, ha dichiarato, stanno intervenendo in tutta la città per fronteggiare le criticità dovute al maltempo e alla continua pioggia che non danno tregua alla Liguria. Una frana si è anche abbattuta in Corso Perrone, dove 120 persone si trovano ora isolate a cui se ne aggiungono 25 evacuate per lo stesso motivo in altre zone. “Come sempre vi raccomandiamo massima prudenza!“, ha concluso.

Bormida esondato a Dego

Avendo raggiunto i 5.22 metri a Piana Crixia, il torrente Bormida ha superato la linea rossa e si trova oltre il livello di guardia. A Cairo Montenotte (Savona) si teme possa esondare, circostanza già verificata a Dego, nella medesima provincia. Tutti i bacini sono infatti allo stremo e il Servizio Meteo della regione continua definire critica la situazione. Il costante invito è quello di prestare attenzione e ridurre al minimo gli spostamenti.