Maltempo Liguria, Toti: bene governo su nuovi fondi ma insufficienti

Red/Gtu

Roma, 4 dic. (askanews) - "Al netto delle sempre più inutili e stucchevoli polemiche delle opposizioni regionali (ma al Governo a Roma) impegnate più a rimediare alle loro costanti brutte figure che a portare ristoro e risorse alla nostra regione, non possiamo che vedere con favore le ulteriori somme che il governo si appresta a stanziare per le emergenze, anche se ancora largamente insufficienti per avviare un serio percorso legato alla difesa suolo e crescita delle infrastrutture nella nostra regione": lo ha dichiarato il presidente della regione Liguria Giovanni Toti, sottolineando i punti dolenti: "Nello specifico, sia i cento milioni previsti in arrivo dal Mef, sia i quaranta milioni previsti dal Decreto fiscale, una volta ripartiti tra le varie regioni, saranno appena sufficienti a coprire le somme urgenze attivate da sindaci e presidenti di provicia per ridare alle popolazioni condizioni di minima vivibilità. Peccato che queste somme saranno disponibili nel primo caso dopo la Bollinatura della Corre dei Conti, nel secondo caso a partire dal nuovo anno contabile, il 2020, dunque non potranno essere usate dalle amministrazioni locali per coprire le somme urgenze, che la legge prevede debbano essere iscritte a bilancio entro 40 giorni dalla loro attivazione".

E per questo motivo il governatore della Liguria annuncia di aver "chiesto al Capo Dipartimento nazionale della Protezione civile di poter prevedere una ordinanza che consenta a Comuni e Province di derogare a questi termini. Altrimenti, per colpa della iniziale sottovalutazione e dalla mancata attivazione di opportuni strumenti a livello centrale, sindaci e presidenti di provincia si troverebbero a dover iscrivere a bilancio debiti senza copertura o a rinunciare nei prossimi giorni a lavori urgenti utili alle loro popolazioni".

Inoltre "resta il tema dei danni totali alle infrastrutture, oltre 500 milioni per la sola Liguria, e dei danni ad aziende e privati, stimati una cifra superiore a quella provocata dalla tragedia del Morandi". (Segue)