Maltempo in Liguria: voli dirottati, raffiche di vento e alberi caduti

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Il maltempo imperversa sulla Liguria e in particolare su Genova, dove sette voli sono stati dirottati a causa delle cattive condizioni meteo che ne impedivano l’atterraggio. Moltissimi poi gli alberi caduti e gli allagamenti che hanno richiesto decine di interventi dei Vigili del Fuoco.

Maltempo in Liguria: voli dirottati da Genova

Gli aerei interessati da dirottamento dall’aeroporto Cristoforo Colombo provenivano da Roma, Napoli, Tirana, Parigi, Londra e Amsterdam. I loro passeggeri sono atterrati a Pisa, Torino, Milano Linate e Malpensa. Questo ha causato anche la cancellazione di alcuni voli che dovevano partire da Genova, proprio perché non sono giunti i mezzi che avrebbero dovuto effettuare le tratte.

Per tutta la giornata di lunedì 2 marzo 2020 la regione è stata caratterizzata da piogge importanti che hanno portato ad allagamenti anche in autostrada, sulla A12 e la A7. Le precipitazioni hanno condotto anche ad un innalzamento del livello di fiumi e torrenti oltre la prima soglia cautelativa. Forti poi le raffiche di vento, che soffiavano a 177 km/h e hanno fatto cadere numerosi alberi, richiedendo l’intervento dei soccorritori.

Il Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria ha emesso un avviso meteorologico che prevede mareggiate intense. Per questo entra in vigore l’ordinanza n. 9 del 18 gennaio 2017 che stabilisce misure di sicurezza per tutelare la pubblica incolumità. In particolare stabilisce la chiusura degli accessi pubblici al mare e alle scogliere del territorio comunale fino a cessata esigenza.

A6 chiusa da Altare a Savona

La pioggia e il vento forte hanno anche causato la chiusura di un tratto della A6, in particolare quello tra Altare e il bivio A6/A10 a Savona. La circolazione non è possibile in direzione mare mentre lo è verso Torino. Questo grazie al nuovo viadotto della carreggiata nord recentemente inaugurato che, differentemente dal vecchio, non ha piloni in mezzo. Così non si corre alcun rischio anche in caso di movimento della frana.

Come da protocollo il transito da Altare a Savona tornerà possibile con uno scambio di carreggiata, ovvero passando a corsia unica proprio sul nuovo viadotto.